«Da mezzo secolo ospitiamo il Cosmari
e Santa Lucia in fase post mortem:
no alla discarica a Cantagallo»
TOLENTINO - Il sindaco Mauro Sclavi si schierato all'opposizione nella votazione della nuova graduatoria dei siti per l'impianto provinciale che ha fatto balzare la vicina Pollenza al terzo posto: «Territorio già martoriato e metodo non corretto»

Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi
Tolentino non ha siti potenzialmente idonei ad ospitare la nuova discarica provinciale, ma con il quartiere generale del Cosmari sul proprio territorio e il sito di Pollenza, in località Cantagallo, che si trova a pochi passi dal confine, salito al terzo posto con la revisione della graduatoria approvata venerdì il combinato disposto sarebbe decisamente impattante per la città. Per questo il sindaco Mauro Sclavi si è schierato con il fronte del no.

La protesta fuori dalla Provincia venerdì scorso
«Voglio specificare che in entrambe le sedute ho deciso con responsabilità di non uscire dall’aula ma di rimanere con coerenza per esprimere il mio voto contrario – ha ribadito Sclavi – infatti non ho trovato corretto il ribaltamento prospettato. Far balzare in testa il sito di Cantagallo di Pollenza significa di fatto realizzare una discarica praticamente sul territorio di Tolentino già martoriato e che già ospita da 50 anni gli impianti del Cosmari e che ha già avuto una discarica comprensoriale nella zona di Santa Lucia, attualmente in fase di post mortem. Inoltre resta il fatto che il principio che è stato adottato non lo ritengo corretto».
«Schiena dritta contro la discarica, non accetto chi dubita sulla nostra integrità»