Castelsantangelo “senza benzina”
Chiude l’unico distributore
STOP - Era l'ultimo prima dell'Umbria, quello più vicino ora è a Visso. La struttura è comunale e adesso l'ente potrebbe fare un bando per cercare un nuovo gestore

di Monia Orazi
Da alcuni giorni il distributore di carburante di Castelsantangelo è chiuso. Il gestore ha rinunciato alla conduzione dell’impianto, che si trova lungo la strada provinciale e rappresentava l’ultimo punto di rifornimento sul versante marchigiano prima dell’ingresso in territorio umbro, in direzione Norcia.
L’impianto è di proprietà del Comune. Il fabbricato a servizio della stazione di rifornimento era stato oggetto, nel 2020, di lavori di messa in sicurezza finanziati con il contributo statale per i piccoli comuni previsto dall’articolo 30 del decreto legge 34/2019, per un importo complessivo di poco superiore ai 15mila euro nel maggio 2022. Un intervento che aveva permesso all’attività di proseguire negli anni successivi al sisma del 2016.
La chiusura lascia ora un vuoto di servizio significativo per i residenti e per chi attraversa l’area: il rifornimento più vicino si trova a Visso a diversi chilometri di distanza, in direzione del fondovalle o oltre confine regionale, sul territorio di Norcia. In un comune del cratere sismico, già provato dallo spopolamento e dal depauperamento dei servizi essenziali, la perdita dell’unico distributore si aggiunge a una serie di difficoltà che la comunità segnala da tempo.
Resta aperto l’interrogativo sul futuro dell’impianto: trattandosi di una struttura comunale, l’amministrazione potrà valutare la pubblicazione di un bando per individuare un nuovo gestore. Un’ipotesi che, se confermata, consentirebbe di riattivare il servizio, ma i cui tempi e le cui condizioni non sono al momento noti.