Nuova discarica, la scelta si avvicina:
convocata l’assemblea dei sindaci
MACERATA - Si svolgerà mercoledì. Tra i punti discussione la futura location dell'impianto, e girano già voci su alcune delle zone che potrebbero rientrare nella rosa ristretta

Alessandro Gentilucci
di Luca Patrassi
Stavolta si avvicina la scelta del sito idoneo a ospitare la sede della discarica di appoggio al Cosmari. Per mercoledì prossimo, alle 10,30, il presidente dell’Ambito territoriale ambientale Alessandro Gentilucci ha convocato l’assemblea dei sindaci: in discussione figurìno, tra gli altri punti la “scelta della rosa ristretta di siti per l’impianti di discarica dell’Ato 3 Macerata. Discussione e deliberazione” e la “approvazione della misura compensativa da corrispondere al comune di Cingoli per la presenza della discarica”.
Quanto basta ad alzare il livello di interesse anche se per la verità l’inserimento dei punti citati all’ordine del giorno della prossima assemblea dei soci lascia intendere che ci sia un accordo almeno tra le fila della maggioranza.
Silenzio dal comune di Cingoli anche se da tempo circola voce dei contrasti sulla cifra: si dice che la situazione del Cosmari, e le bollette Tari che arrivano, non permette di andar dietro alle sollecitazioni economiche che arrivano dalla municipalità cingolana.
Quanto alla rosa ristretta dei siti da qualche giorno circola diffusamente la voce che nella poco gradita classifica sarebbero “in auge” un paio di siti a Loro Piceno e a Pollenza. Per ora i siti idonei sono i 23 indicati dal comitato tecnico.
La prima area è nel comune di Macerata, località Botonto, nell’area più vicina a Morrovalle e a Montelupone. Poi un’area a Camerino, una terza tra Morrovalle e Montecosaro, la quarta è a Pollenza e la quinta è “detenuta” ancora da Macerata. Nell’ordine seguono siti idonei a Corridonia, Recanati, Potenza Picena, Montefano, Matelica, di nuovo Recanati, Morrovalle, ancora Matelica, Camerino, di nuovo Montefano, Matelica nuovamente, ancora Recanati, Sant’Angelo in Pontano, Loro Piceno, Morrovalle e altri tre siti a Recanati. Una quarantina di pagine di relazione. Ora l’assemblea dei sindaci è chiamata alle scelte finali, l’appuntamento è per mercoledì prossimo.
QUASI QUASI… CIVITANOVA MARCHE… QUALE MAGGIORE CONTRIBUTORE DI… MONNEZZA!!! PAGHI DI PIU’ CHI MONNEZZA DI PIU’???
Amsterdam ha il termovalorizzatore AEB Amsterdam (Afval Energie Bedrijf), uno dei più grandi d’Europa. Tratta circa 1,4 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno, recuperando materie prime prima della combustione. Produce energia elettrica e calore per il teleriscaldamento urbano, servendo migliaia di utenze. L’impianto include una sezione ad alta efficienza (HRC, 72 MW) e un’unità a biomassa per scarti lignei. I fumi sono depurati con tecnologie avanzate; dalle ceneri si recuperano metalli e materiali inerti.
È in sviluppo un progetto di cattura della CO₂ da stoccare nel Mare del Nord (operativo dal 2028). Grazie alla sua capacità, AEB ha occasionalmente smaltito rifiuti anche da altre città europee, come Roma. Il modello combina gestione rifiuti, produzione energetica e innovazione, esempio di economia circolare.