
Non è solo una competizione tra eccellenze scolastiche, ma un vero e proprio laboratorio di pensiero che unisce il passato umanistico alle sfide della modernità. Si è conclusa nei giorni scorsi a Tolentino la nona edizione del Certamen Philelfianum, la prestigiosa iniziativa che ha visto studenti provenienti da ogni angolo d’Italia sfidarsi sui testi dei grandi maestri dell’Umanesimo.
Promosso da Silvia Fiaschi, docente di Letteratura latina medievale e umanistica dell’Università di Macerata, il progetto mette in relazione ricerca, didattica e territorio, coinvolgendo scuole e università in un percorso comune dedicato alla cultura umanistica.

La cerimonia di premiazione si è svolta mercoledì scorso al Politeama Franco Moschini di Tolentino, alla presenza del sindaco Mauro Sclavi e di rappresentanti delle istituzioni cittadine, scolastiche e accademiche.
Il programma, intitolato “L’Umanesimo, l’acqua, l’Universo”, ha ripreso i temi delle prove di quest’anno, tratte da testi di Girolamo Squarzafico, Giorgio Valla e Andrea Bacci, e dedicate a questioni come le trasformazioni tecnologiche, il rapporto tra armonia e salute e il valore dell’acqua nello sviluppo delle civiltà. Ad aprire la giornata è stata una tavola rotonda con Silvia Fiaschi, Francesca Gallori, direttrice della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, ed Eva Del Soldato della University of Pennsylvania. Sono intervenuti anche Guido Giglioni, Sofia Russo, Giorgia Paparelli e Francesca De Luca dell’Università di Macerata, che hanno presentato un progetto didattico di traduzione dell’Ordo universi di Andrea Bacci e i volumi open access dei “Quaderni del Certamen”.

Sedici i premi assegnati grazie al sostegno dell’Università di Macerata, della Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi”, del Comune di Tolentino e dell’Associazione Filelfiani. I primi cinque classificati sono stati: Anna Capriccioli del Liceo classico “C. Tacito” di Roma, Ludovico Alberto Russo del Liceo classico “F. Maurolico” di Messina, Jole De Luca del Liceo classico “G. Carducci” di Nola, Riccardo Massimi del Liceo Galilei-Vanoni di Nardò e Sofia Baldassini del Liceo classico “F. Filelfo” di Tolentino. Tra i premiati anche numerosi studenti dello stesso istituto di Tolentino e di licei di diverse città italiane. La serata è stata accompagnata da interventi musicali e coreografici degli studenti dell’Istituto Filelfo, con la conduzione di Lorenzo Caprari, Sofia Mazziero, Serena Mercatili e Helena Terrados Gonzalez. Il coordinamento delle attività scolastiche è stato curato da Laila Boldorini e Claudia Canestrini.

«Il Certamen Philelfianum è un prodotto autentico – commenta Silvia Fiaschi – è la nostra ricetta speciale, fatta con ingredienti di prima qualità, che ogni anno le conferiscono un sapore nuovo ma sempre genuino. Dobbiamo mettercela tutta e tutti insieme per tutelarla e sostenerne il valore, assicurandole risorse e sostegno affinché possa andare avanti».
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