
Sindacalisti con i lavoratori coinvolti
di Mauro Giustozzi
Nove lavoratori edili senza stipendio e versamenti contributivi da un anno. Una serie di gravissime irregolarità viene denunciata dalla Fillea Cgil di Macerata nei cantieri della ricostruzione ed in quelli legati al Pnrr. Coinvolti 9 lavoratori stranieri che della ditta Edil Kayan srls impiegata nei cantieri della ricostruzione post sisma a Sarnano e Ussita e nella costruzione dei due poli d’infanzia di Corneto e Vergini a Macerata.

Le irregolarità nel pagamento di stipendi e contributi prendono in esame il periodo compreso tra giugno 2024 e luglio 2025: tutti i lavoratori risultavano dipendenti dell’azienda Edil Kayan srls operante in regime di subappalto attiva in diversi cantieri della provincia. Dalla documentazione in possesso della Fillea emerge un quadro estremamente preoccupante: i nove operai non hanno ricevuto le retribuzioni spettanti e, allo stesso tempo, non risultano effettuati i versamenti dovuti presso la Cassa Edile Cedam. Una situazione che configura una doppia violazione sia nei confronti dei diritti salariali e delle previsioni contrattuali.

Matteo Ferretti
«La Edil Kayan srls è una società di Orbetello con sede legale a Porto Sant’Elpidio – ha detto Matteo Ferretti, segretario provinciale Fillea Cgil – un’azienda che ha un capitale sociale di 900 euro in capo a due persone una delle quali è risultata irreperibile, mentre l’altro socio è Talat oggi presente qui essendo tra i lavoratori non pagati, che ha scoperto solo quando noi abbiamo scaricato la visura dell’azienda, di essere l’altro socio con una quota di 300 euro nel capitale della ditta. Questa a sua completa insaputa. La Edil Kayan srls è giunta a maggio 2024 lavorando in subappalto ai plessi scolastici in costruzione a Macerata a Corneto ed alle Vergini. Noi abbiamo incontrato questi lavoratori a giugno 2025 perché hanno interrotto i lavori per mancanza di retribuzione. E’ inaccettabile che in cantieri pubblici, finanziati con risorse destinate alla ricostruzione e allo sviluppo del territorio si verifichino situazioni di questo tipo. Ci siamo subito mossi contattando le due aziende capofila, per i poli scolastici la Ant 2 srl e per i lavori sisma svolti a Sarnano e Ussita con l’azienda affidataria Edilsir. Va detto che, oltre a non aver avuto alcuno stipendio o versamento in Cassa Edile per dodici mesi. Nelle indagini svolte come sindacato abbiamo anche scoperto che il socio della Edil Kayan srls irreperibile di Orbetello risulta che sia stato assunto nel periodo novembre-dicembre 2024 dalla Ant 2. Lo stesso Talat, nonostante il rapporto di lavoro con la Edil Kayan ha avuto un contratto di lavoro con la stessa Ant2 a settembre e novembre 2024. Come potete vedere una situazione molto ingarbugliata e difficile da dipanare. Si è cercato di contattare la Edil Kayan srls che non ha mai risposto e poi le due aziende affidatarie: abbiamo incontrato le due imprese senza però trovare alcuna intesa. Di qui la decisione di aprire una vertenza legale nei confronti delle aziende affidatarie per recuperare i crediti vantati da questi lavoratori».

Silvia Angelozzi
La Fillea ha sottolineato anche come il ricorso al sistema dei subappalti, se non adeguatamente controllato, rischia di favorire fenomeni di dumping contrattuale ed irregolarità diffuse, scaricando i costi sui lavoratori più deboli. Per questo motivo da metà maggio il sindacato inizierà una raccolta di firme per presentare una proposta di legge sugli appalti relativa alla modifica ed integrazione del Decreto legge 276/03. Altro aspetto molto difficoltoso in questa vertenza è stato il recupero delle buste paga dei lavoratori, unici strumenti per poter dimostrare il mancato versamento degli emolumenti contrattuali previsti.
«Voglio ringraziare per l’attività svolta l’Ispettorato del Lavoro di Macerata – ha ribadito Silvia Angelozzi dell’ufficio vertenze Fillea – che ci ha supportato in questa ricerca durata otto mesi compito non semplice in questo caso per l’irreperibilità dell’azienda e non tutte le buste paga sono state rintracciate per avere la capacità totale degli importi dovuti a questi operai. Anche nelle mensilità che abbiamo ritrovato poi ci sono degli importi come le paghe orarie che non sono in linea con il contrato nazionale, mancavano tuti gli istituti previsti da accordi regionali e provinciali, assenza completa di mensa, trasferta. E’ stato complicatissimo riuscire a trovare le buste paga ma le altre che ci mancano sarà quasi impossibile venirne a capo essendo irrintracciabile il responsabile dell’azienda. Ed anche i conti correnti dei lavoratori coinvolti, spesso non gestiti da loro direttamente, presentano voci generiche nei movimenti effettuati da cui è difficilissimo se non impossibile capire il giro del denaro che veniva veicolato tramite per lo più Poste Pay».

Tre lavoratori coinvolti
Il sindacato promette che si batterà comunque per il pieno accertamento delle responsabilità lungo tutta la filiera degli appalti e il ripristino dei diritti dei lavoratori coinvolti a partire dal pagamento delle retribuzioni dovute e la regolarizzazione delle posizioni contributive. «La ricostruzione e il Pnrr non possono trasformarsi in occasioni di sfruttamento – prosegue Ferretti -, servono controlli stringenti, responsabilità chiare lungo tutta la catena degli appalti e il rispetto dei contratti e delle norme. Riteniamo inoltre che sia fondamentale riprendere il confronto, purtroppo interrotto, con il Comune di Macerata rispetto alla stipula di un protocollo di legalità, iniziativa partita peraltro non dal sindacato ma dall’impresa Francucci in occasione dell’inizio dei lavori di ristrutturazione del Centro Fiere di Villa Potenza al fine di evitare che simili situazioni possano nuovamente verificarsi. Tra trenta giorni partirà il budge di cantiere per cui ci siamo battuti da anni, ma serve ancora tanto per migliorare un quadro nel settore edilizio dove di situazioni come quella denunciata oggi ne abbiamo quotidianamente, magari meno eclatanti ma ugualmente gravi che segnalano tante problematiche irrisolte nei cantieri della provincia».

La Fillea Cgil di Macerata
Vi siete mai chiesti se ci sono i controlli e di che tipo sono? Durante il boom del 110% ci sono stati i controlli?Ma come ci pensate
È inaccettabile che nei cantieri pubblici ci lavori...la qualunque.
aprite una partita iva cosi nn sarete piu sfruttati
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