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“Civitanova danza tutto”
dal 3 luglio al 2 agosto:
tra prime nazionali e residenze artistiche

FESTIVAL - L’inaugurazione, il 3 luglio al teatro Rossini, è affidata a Näss (Les gens) del coreografo Fouad Boussouf. Momento centrale è l’11 luglio con una maratona che intreccia spettacoli e partecipazione pubblica.i La conclusione in trasferta a Fermo, nel parco di Villa Vitali

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La presentazione del cartellone

Il festival Civitanova Danza celebra la sua 33esima edizione dal 3 luglio al 2 agosto, confermandosi un punto di riferimento per la scena coreutica nazionale. Promosso dalla città di Civitanova, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’Amat, con il sostegno di Mic e Regione Marche, il festival – dedicato a Enrico Cecchetti – propone otto appuntamenti tra prime nazionali, residenze artistiche e progetti partecipativi. Il filo conduttore resta lo slogan “Civitanova danza tutto”, che riflette l’apertura a linguaggi, culture e stili differenti.

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Ramin Bahrami

L’inaugurazione, il 3 luglio al teatro Rossini, è affidata a Näss (Les gens) del coreografo Fouad Boussouf, direttore di Le Phare – Centre chorégraphique national du Havre Normandie, presentato in prima nazionale. Ispirato alla tradizione musicale marocchina dei Nass el Ghiwane, lo spettacolo unisce energia contemporanea e radici culturali in una performance corale e acrobatica interpretata da sette danzatori. Il lavoro esplora il dialogo tra passato e presente, fondendo dimensione urbana e spirituale. Momento centrale è l’11 luglio con il Festival nel festival, una maratona che intreccia spettacoli e partecipazione pubblica.

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Si apre in Piazza XX Settembre (ore 19) con Carmen. Nous sommes toustes des étoiles di Anna Basti, progetto che coinvolge cittadini non professionisti, attraverso un laboratorio gratuito rivolto a 20 partecipanti selezionati con una call pubblica, in una rilettura dell’opera come esperienza di comunità e riflessione sul rapporto tra corpo e spazio pubblico. Al teatro Cecchetti segue (ore 20,30) Le Piquet di David Zagari, un solo che indaga il rapporto tra corpo e gravità in una dimensione sospesa e visionaria. La serata prosegue al teatro Annibal Caro (ore 21,45) con la compagnia Dewey Dell – Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Vito Matera e Demetrio Castellucci – e Shake the Cloud. Cantiere aperto su Dido & Aeneas, rilettura dell’opera barocca attraverso una rielaborazione musicale elettroacustica che trasfigura la partitura originale pur mantenendone intatta la matrice ritmica e melodica, esito di una residenza creativa.

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Momix

Chiude il Festival nel festival alla chiesa di San Francesco (ore 22,30) Ad Libitum di Simon Le Borgne e Ulysse Zangs, performance immersiva che unisce danza e musica in una ricerca sulle possibilità espressive del desiderio, realizzata con il supporto di Programme international de diffusion artistique (Pida) – Institut Français.

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David Zagari

Il 16 luglio, sempre al teatro Rossini, debutta in anteprima nazionale Carnaval Vivaldi di Chiara Ameglio per il Balletto di Roma: uno spettacolo ispirato al carnevale settecentesco, tra maschere simboliche e atmosfere barocche, accompagnato dalle musiche di Vivaldi intrecciate a composizioni originali di Luca Salvadori. Il risultato è un viaggio suggestivo tra realtà e illusione.

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Carmen

Il 23 e 24 luglio l’energia travolgente dei Momix invade il teatro Rossini con Botanica. Season 2, evoluzione del celebre lavoro di Moses Pendleton. Attraverso giochi di luce, tessuti e proiezioni, lo spettacolo trasforma il palcoscenico in un universo naturale in continuo mutamento, dove i corpi dei danzatori diventano elementi vegetali e creature fantastiche, in un’esperienza visiva di forte impatto poetico.

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Balletto di Roma

Il festival si conclude il 2 agosto con Civitanova Danza in trasferta a Fermo, nel parco di Villa Vitali in collaborazione con il Comune di Fermo per Villa in Vita Fermo festival. In scena Bach Dance Concert, nato dall’incontro tra il coreografo Roberto Zappalà e il pianista Ramin Bahrami: un dialogo tra danza e musica che trova nell’opera di Bach un terreno comune di espressione, tra rigore formale ed emozione. Gli spettacoli iniziano generalmente alle 21,30 (alle 21,15 a Fermo), mentre il Festival nel festival si sviluppa a partire dalle 19. Sono previste diverse formule di biglietto, inclusi carnet dedicati.

Informazioni e prevendite sono disponibili al teatro Rossini 0733.812936, Amat 071.2072439, online su vivaticket, www.civitanovadanza.com, www.amatmarche.net.

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Bach Dance Concert





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