
di Francesca Marsili
Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche dell’uomo di 47 anni di Matelica scomparso nel primo pomeriggio di ieri dopo aver lasciato un biglietto di addio in casa. Il corpo senza vita dell’uomo è stato rinvenuto intorno all’1,20, nelle campagne situate nella zona tra le località di Terricoli e Vasconi, un’area isolata e impervia.
Dopo ore di incessanti ricerche da parte dei carabinieri con i cani molecolari, vigili del fuoco, uomini del Cai e Protezione civile, le speranze di trovare vivo l’uomo si sono spente nel cuore della notte. Secondo le prime ricostruzioni, il 47enne avrebbe raggiunto il luogo a piedi, percorrendo diversi chilometri dalla propria abitazione. Il fatto che si fosse allontanato senza cellulare e senza auto ha reso le operazioni di ricerca particolarmente complesse, costringendo le squadre a battere palmo a palmo ogni sentiero della zona.
Sebbene la dinamica del decesso sia ancora al vaglio, gli inquirenti non sembrano avere dubbi: si tratterebbe di un gesto volontario. L’ipotesi, già tristemente concreta fin dalle prime ore della scomparsa, era stata avvalorata dal biglietto d’addio lasciato dall’uomo in casa, dove aveva lasciato anche il cellulare, i documenti e il suo cane.
A commentare la tragedia il sindaco di Matelica Denis Cingolani: «Oggi per la nostra comunità di Matelica è un giorno molto triste. Abbiamo sperato fino all’ultimo che le cose non fossero andate così. Purtroppo ogni sforzo è stato vano. Ringrazio a nome dell’amministrazione comunale tutte le forze dell’ordine coinvolte, i vigili del fuoco, la Croce Rossa italiana, la Protezione civile, il Cai, i volontari e le persone care che sono state coinvolte nelle ricerche. Ora resta solo tanta amarezza».
Lascia un biglietto e scompare: in corso le ricerche di un 47enne
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