
Paolo Giannoni, Fabrizio Ciarapica e Corrado Perugini
«Ciarapica è libero di scegliere ma non si tradisca il patto con gli elettori». Con queste parole i vertici civitanovesi di Forza Italia Paolo Giannoni (segretario cittadino) di Forza Italia e Corrado Perugini, vogliono fare il punto della situazione dopo la fuoriuscita del sindaco Fabrizio Ciarapica, passato improvvisamente al partito di Roberto Vannacci. «Constatare che Fabrizio Ciarapica ha deciso di cambiare bandiera ci dispiace molto poiché avevamo investito forze e risorse sulla sua figura come nostro rappresentante sul territorio e ora ne siamo fortemente amareggiati – spiega Paolo Giannoni – il nostro partito però è solido, con oltre 30 anni di responsabile storia amministrativa improntata su un’attitudine liberale e democratica, sappiamo che possono capitare improvvise mareggiate, l’importante è tenere ben saldo il timone».
Il partito non può restare a guardare: «Noi siamo la casa delle libertà e non entriamo nel merito alle scelte personali dei singoli – prosegue Giannoni – anche quando a dettarle è il tornaconto personale e non lo spirito di buona amministrazione che dovrebbe mantenere chi ha incarichi politici assegnati dai cittadini. Allo stesso tempo però Forza Italia è un partito consolidato con una sua storia, non una lista civica dell’ultimo momento, quindi ci sono delle norme di comportamento richieste a chi ne fa parte, come in ogni realtà associativa e politica. Chi rappresenta Forza Italia non può essere una scheggia impazzita perché ne va della nostra rispettabilità».
Al momento quindi, i vertici nazionali del partito, stanno ancora valutando come fronteggiare la situazione, anche in virtù della necessità di amministrare Civitanova: «Non è ancora stata presa alcuna decisione e soprattutto questa emergerà da una direttiva di partito, non solamente a livello locale – spiega Corrado Perugini – ad oggi sono state esposte alcune ipotesi e scenari futuri, come è normale che accada quando si va incontro a dei cambiamenti. La nostra attenzione principale in questo momento è rivolta ai cittadini che non devono essere lesi dalle decisioni del singolo. Ciò che conta per Forza Italia è la buona amministrazione e il rispetto del patto fatto con gli elettori, qualsiasi decisione avrà questi come unici obiettivi poiché siamo perfettamente consapevoli che le persone passano ma queste non possono e non devono scalfire i principi liberali e democratici che ci contraddistinguono».
La posizione di Forza Italia di non sostenere più l’amministrazione Ciarapica appare comunque chiara, soprattutto alla luce dell’intervista rilasciata questa mattina a Cronache Maceratesi dal coordinatore provinciale Gianluca Pasqui (leggi l’articolo): «Ciarapica è diventato un problema politico, diventa difficile sostenere chi è passato con il partito di Vannacci che ha votato atti contrari al governo di cui Forza Italia fa parte». E un messaggio chiaro anche a chi non sembra intenzionato a lasciare le poltrone: «Se il partito definirà una linea, chi non la seguirà sarà valutato di conseguenza».
Ciarapica sceglie il generale: fonda un nuovo circolo Vannacci
Quel che e' certo e' che la reputazione politica di Ciarapica ne esce a pezzi. La maggioranza ora che fara'? Finta di niente e domani e' un altro giorno? Ora ci va di mezzo anche la loro di reputazione
Finirà così: meglio tirare a campare che tirare le cuoia! (Cit. Giulio Andreotti).
Vecchi bolliti politicanti
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Non parliamo di persone che tradiscono il mandato elettorale e i governi tecnici dove li mettiamo? P.S. sarebbe da fare una legge elettorale che eviti gli inciuci indipendentemente da chi vince le elezioni ma è tanto difficile serve solo la voglia di fare le cose seriamente.
La cosa che più dispiace e che da tutte queste prese di posizione da parte di appartenenti a Forza Italia e che per tanto dopo averlo accolto non possono non avene fatto una profonda conoscenza, è che lo descrivono giustamente come una persona che pur nella sua più che conosciuta irrilevanza politica, non si riesce a farlo uscire da quel personaggio farsesco che non ha mai disdegnato di mostrare apertamente e senza nessun ritegno un attaccamento morboso ai suoi interessi. Ma il futuro caporale appena verrà nominato di servizio al vettovagliamento spiegherà nei suoi frequenti momenti liberi da trascorrere di corvée ai tanti servizi… a cui verrà chiamato e da non confondere con quelli che gli potrà chiedere il generale come attendente, spiegherà i motivi storici che lo hanno portato a prendere una decisione così meschina.
Invito tutti a soffermarsi sulle visualizzazioni degli articoli che narrano l’ingresso del sindaco di Civitanova già Forza Italia in Futuro Nazionale…pur volendo ipotizzare che meno di 1500 lettori si siano letti tutto il testo….restano il 10% di quel che leggono notizie relative ad incidenti stradali , risse fuori da una discoteca , processi e processetti , gossip di casa nostra….probabilmente non gliene frega più niente a nessuno.