Sordo dalla nascita,
tornerà a sentire:
impiantato orecchio bionico
CIVITANOVA - L'intervento all'ospedale cittadino su di un paziente adulto. Eseguito dall'equipe di Giampiero Ricci dell’Università di Perugia e da Cesare Carlucci del reparto di Otorinolaringoiatria

L’equipe che ha eseguito l’intervento
Primo orecchio bionico impiantato all’ospedale di Civitanova. L’intervento è stato eseguito su un paziente che era sordo dalla nascita, adulto, dall’equipe guidata da Giampiero Ricci dell’Università di Perugia e da Cesare Carlucci del reparto di Otorinolaringoiatria di Civitanova con un buon decorso operatorio e postoperatorio.

Cesare Carlucci e Giampiero Ricci
«Questo tipo di impianto è in grado di restituire l’udito ai sordi, attraverso un dispositivo che stimola direttamente il nervo acustico, perché capta il suono, lo converte in segnali/impulsi elettrici, esattamente come farebbe una coclea, e li trasferisce appena generati al nervo cocleare, stimolandolo – spiega Cesare Carlucci, direttore dell’Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Civitanova –. È la stimolazione del nervo cocleare, infatti, che garantisce all’essere umano la percezione e il riconoscimento del suono».
Un impianto cocleare comprende componenti esterne, da applicare dietro l’orecchio, e interne da inserire sotto la cute e a ridosso della coclea. I moderni impianti rappresentano un supporto molto efficace sia negli adulti che nei bambini sordi. «E’ un traguardo importante quello raggiunto dall’equipe guidata da Carlucci, che testimonia le elevate competenze e professionalità dei sanitari dell’Ast, capaci di effettuare con successo un intervento delicato e difficile, grazie ad una tecnologia d’avanguardia» ha detto il dg dell’Ast Alessandro Marini.
Gli impianti cocleari esistono da decenni (i primi esperimenti risalgono agli anni ’60-’70, e sono routine clinica dagli anni ’90 in poi). Sono migliaia le persone nel mondo (bambini e adulti, anche sordi dalla nascita o da lunghissimo tempo) che li hanno ricevuti con successo. In Italia se ne fanno regolarmente in vari centri di eccellenza (Bambino Gesù a Roma, centri a Milano, Padova, Napoli, San Filippo Neri a Roma, ecc.), e spesso con varianti innovative come assistenza robotica o modelli “intelligenti” con memoria interna.
Congratulazioni a Cesare e un caro saluto al dottor Ricci con cui mio figlio si è laureato.