Finto pompiere raggira un’anziana
e fugge con i gioielli
CINGOLI - Una truffa che ha fruttato al malvivente circa 5mila euro: con la scusa di un controllo all'impianto di metano entra in casa e convince la donna a mettere i preziosi in frigo, poi sparisce. Indagano i carabinieri

Foto d’archivio
Si è presentato alla porta con modi gentili e una divisa rassicurante, per poi convincerla a mettere i gioielli nel frigorifero al sicuro da una fuga di gas. Gioielli poco dopo spariti. È successo a Cingoli, dove un uomo si è finto pompiere riuscendo a sottrarre preziosi per un valore di circa 5mila euro a un’anziana.
Il raggiro si è consumato nella mattinata di mercoledì. Con la scusa di un finto danno all’impianto del metano, il truffatore – un uomo sulla trentina, dall’aspetto curato e con il volto parzialmente coperto da una mascherina – è riuscito a conquistare la fiducia della donna, 84 anni, che vive da sola in un appartamento del centro.
Una volta dentro, l’uomo ha iniziato una “ispezione” delle stanze. Poi, ha suggerito all’anziana di mettere al sicuro gli oggetti di valore per evitare presunte contaminazioni causate dall’incendio. Gioielli e monili d’oro sono così finiti nel frigorifero, come indicato dal sedicente pompiere. Concluso il controllo, l’uomo si è congedato con calma, rassicurando la donna sul buon esito della verifica. Solo dopo alcuni minuti l’anziana si è accorta dell’amara realtà: i preziosi erano spariti.
Superato lo choc, la vittima ha contattato il figlio e quindi le forze dell’ordine. I carabinieri hanno avviato le indagini raccogliendo la testimonianza della donna e cercando elementi utili per risalire all’autore del raggiro. Le forze dell’ordine rinnovano l’invito a non aprire la porta a sconosciuti e a diffidare di chi si presenta con pretesti legati a controlli urgenti o situazioni di pericolo.
A Mogliano lunedì scorso un FINTO incaricato del comune voleva entrare in casa per il controllo delle revisioni della caldaia. Cercava di mio padre defunto. GLI è ANDATA MALE…