L’aeroporto snodo del contrabbando:
sequestrati 58 chili di sigarette
e 30 litri di alcolici
FALCONARA - L'attività di guardia di finanza e dogane nel 2025 ha portato anche a sanzioni per oltre 250mila euro
La Guardia di finanza di Ancona e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli intensificano i controlli all’aeroporto Raffaello Sanzio di Falconara. Valigie apparentemente normali contenevano al loro interno centinaia di pacchetti di sigarette di contrabbando e diversi litri di alcolici.
È uno degli scenari emersi nel corso del 2025 nell’ambito dell’attività di controllo svolta dalla guardia di finanza della compagnia di Falconara e dall’Agenzia delle dogane e monopoli presso l’aeroporto internazionale Raffaello Sanzio. Nel corso dell’anno, i finanzieri e i funzionari doganali impegnati nei servizi di vigilanza hanno intercettato numerosi passeggeri intenti a introdurre illegalmente nel territorio nazionale tabacchi lavorati esteri e prodotti alcolici, superando ampiamente i limiti consentiti dalla normativa vigente.
Allo scalo marchigiano, infatti, sono stati complessivamente sequestrati circa 58 chilogrammi di prodotti di contrabbando, tra sigarette, tabacco trinciato e stick di tabacco, con sanzioni amministrative applicate per un totale di circa 230mila euro. Inoltre, sono stati intercettati e posti sotto sequestro prodotti alcolici per un totale di oltre 30 litri, privi della documentazione prevista, con l’irrogazione di sanzioni amministrative per un totale di circa 20mila euro. Le sigarette e gli alcolici, spesso accuratamente occultati nei bagagli da stiva o a mano, erano destinati ad alimentare il mercato illegale, con un grave danno per le entrate erariali, per la concorrenza leale e soprattutto per la salute dei consumatori, trattandosi di prodotti privi delle prescritte garanzie fiscali e sanitarie.
L’attività testimonia l’efficacia della collaborazione tra Guardia di finanza e dall’Agenzia delle dogane, consolidata grazie alla sottoscrizione nel 2023 del protocollo d’intesa fra le due amministrazioni, rinnovato il 28 maggio 2025. L’accordo è finalizzato al coordinamento operativo per il contrasto del contrabbando e degli altri traffici illeciti connessi alla circolazione della merce in ingresso e in uscita dal territorio doganale dell’Unione europea, nonché delle violazioni nei settori delle accise e delle altre imposte sulla produzione e sui consumi, del gioco pubblico e della movimentazione transfrontaliera di denaro contante.
Effettivamente nel contrabbando odierno si tende ad utilizzare più gli aereoporti che quei sentieri alpini un tempo percorsi dai cosiddetti “spalloni”.
https://www.saliinvetta.com/culture-e-tradizioni/361-gli-spalloni-e-il-contrabbando-tra-italia-e-svizzera
Come all’aeroporto di Fiumicino.
Si scrive aeroporto, non aereoporto come ho scritto io.
…tutto il resto, si produce direttamente in loco… gv