di Luca Patrassi
C’è chi vorrebbe avere le opere portate a termine senza i disagi dei lavori, c’è anche chi si accontenterebbe di vedere le opere finite nei tempi indicati nelle gare di appalto. Il sottopassaggio di via Roma sembra appartenere alla seconda categoria, anzi l’impresa che sta realizzando i lavori – la srl treiese di Luigi Francucci – è assolutamente in linea con le indicazioni e probabilmente avrebbe pure finito da un pezzo la realizzazione di un’opera che Macerata attende da cinquanta anni se non si fossero frapposti condizionamenti esterni come il dover attendere la fine dei lavori condotti da un’altra impresa in via dei Velini per non bloccare del tutto la città e qualche problemino segnalato dalla prefettura rispetto a una mancata azione di un Ente locale.
In ogni caso siamo vicini all’atto conclusivo: il raccordo tra il sottopassaggio e la strada provinciale con sistemazione anche dei passi carrabili visto che si deve anche consentire a chi abita da quelle parti di uscire di casa. La data indicata dal Comune per l’inizio della chiusura di via Roma, e consentire dunque gli interventi finali, è quella di sabato 21 febbraio. E’ confermata la data di inizio ma non quella di fine lavori, nel senso che si tratta di un intervento che può filare via liscio senza intoppi o viceversa presentare qualche problema tecnico o ancora essere rallentato dal maltempo. C’è chi ipotizza che il tutto si possa definire con una settimana di lavori, magari programmando un “orario continuato”, e chi indica in quattro settimane il tempo di attesa. Non esattamente la stessa cosa, considerando che si tratta di uno snodo viario importante e molto transitato e valutando anche il fatto che la viabilità alternativa impone percorsi più lungi e non sempre agevoli. A proposito di percorsi più lunghi, una società di trasporto pubblico locale ha già annunciato l’intenzione di chiedere i danni per ogni giorno di chiusura di via Roma indicando le maggiori spese in circa mille euro . Insomma, dopo appena cinquanta anni di attesa per un’opera che finora era stata solo annunciata, siamo agli sgoccioli per il sottopassaggio di via Roma ma i problemi non mancano.
Sottopasso via Roma ed ex Cus, scuole di Corneto e Vergini: i grandi cantieri in chiusura nel 2026
«Il cantiere del sottopasso di via Roma è da tempo abbandonato: chi ha sbagliato paghi»
Lavori al sottopasso, semaforo verde: via Roma e Collevario transitabili
Lavori del genere vanno fatti quando chiudono le scuole.
Quesso succede perché nel 2026 ancora a Macerata non ci sono strade che evitano di passare in centro per chi non deve andarci e potrebbe attraversare senza problemi la città, ma a Macerata chi ancora comanda sotto sotto vuole che si vada tutti a fare l 'inchino a sua maestà per passare
I danni li chieda direttamente all assessore che deve corrisponderli con decurtazioni dallo stipendio che percepisce.....andate cittadini a vedere la dichiarazione dei redditi che lievita di questi assessori.......i miracolati...
In situazioni come queste i lavori dovrebbero/potrebbero essere fatti con turni di lavoro di 24 ore al giorno e sette giorni su sette (24/7), così da terminare il prima possibile e ridurre al minimo i disagi.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati