Vent’anni e venti per cento in più:
Appassionata guarda avanti e cresce

MACERATA - Presentata l'edizione che anticipa i due decenni di storia della kermesse, reduce da una stagione con un robusto segno più a livello di pubblico. L'assessora alla cultura Katiuscia Cassetta: «Si coniugano qualità artistica, attenzione ai pubblici e dialogo costante con la città». L'esordio domenica 25 gennaio con il "Movie concert" firmato Form

- caricamento letture
Appassionata-2-650x488

La presentazione della 19esima edizione di Appassionata

Presentata stamattina “Consonanze musicali”, la stagione che segna il 19esimo anno di attività di Appassionata. Organizzata in collaborazione con il Comune di Macerata, si configura come un percorso unitario e riconoscibile, capace di mettere in relazione interpreti, luoghi e pubblici diversi, all’interno di una progettualità culturale condivisa.

«Una stagione che racconta con chiarezza la visione culturale che vogliamo continuare a sostenere – afferma l’assessora alla Cultura Katiuscia Cassetta – Appassionata rappresenta una delle esperienze più significative del panorama musicale cittadino, capace di coniugare qualità artistica, attenzione ai pubblici e dialogo costante con la città. La scelta di mettere in relazione interpreti affermati e giovani talenti, luoghi storici e spazi più raccolti, musica colta e nuovi linguaggi, restituisce un’idea di cultura viva e vivace. Il lavoro portato avanti in questi anni dimostra quanto sia importante costruire progettualità solide e condivise, capaci di crescere nel tempo senza perdere coerenza».

La stagione 2026 di Appassionata racconta un’idea di ascolto fondata sull’equilibrio, sulla relazione e sulla coesistenza tra linguaggi differenti. «Un momento di passaggio – sottolinea Luciano Pingi, presidente dell’associazione – è una stagione importante, che consolida il lavoro svolto negli ultimi anni ed è un passo verso il ventennale, che celebreremo nel 2027. I risultati registrati nel 2025, con un incremento di pubblico di circa il 20%, confermano la solidità del percorso intrapreso e la capacità di Appassionata di guardare al futuro».

Appassionata-1-650x488

La stagione si sviluppa in un percorso musicale diffuso che coinvolge non solo il teatro Lauro Rossi ma anche altri spazi, il teatro della Filarmonica, la Gran sala Cesanelli e l’Orto dei pensatori, in continuità con un modello di programmazione avviato negli anni scorsi rafforzando il dialogo tra la musica e la città e si articola in tre momenti principali: una prima parte da gennaio ad aprile, un intermezzo estivo e una seconda parte da ottobre a dicembre. L’apertura della stagione, domenica 25 gennaio alle 17, è affidata al “Movie Concert” con la Form – Orchestra Filarmonica Marchigiana e Federico Mondelci nel doppio ruolo di sassofono solista e direttore, in un programma dedicato alle musiche di Leonard Bernstein ed Ennio Morricone. «Il cartellone 2026 nasce dall’idea di far dialogare mondi diversi secondo una logica di equilibrio e coerenza – spiega il direttore artistico Giulio Starnoni – nel quadro della necessaria sostenibilità economica, la stagione conferma un’alta qualità degli interpreti, con la presenza di artisti affermati, giovani talenti e musicisti di profilo internazionale».

Due i concerti realizzati nell’ambito della collaborazione con l’Istituto Confucio. Il 18 febbraio (ore 21), al Teatro Lauro Rossi, il violinista Ning Feng, Premio Paganini 2009, sarà protagonista di un recital per violino solo. A seguire il 3 marzo (ore 21) il recital pianistico di William Wei, in occasione della Festa delle Lanterne, che segna la chiusura del Capodanno Cinese. Grande attenzione è rivolta alle famiglie e ai più giovani. Domenica 26 aprile, al Teatro Lauro Rossi, “Pierino e il lupo” di Sergej Prokof’ev il Family Concert in collaborazione con Form. In questa occasione si rinnova la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata: studenti della sezione di pittura di Marina Mentoni svilupperà un progetto visivo ispirato alla fiaba musicale. Appassionata continua, inoltre, a supportare giovani interpreti e artisti legati al territorio, con i concerti “Paesaggi Sonori” con il Quartetto Sineforma, e quello del Duo Zen–Miccoli. La seconda parte dell’anno riprenderà a ottobre con il Trio Spagnolo-Piccotti-Consonni, per proseguire con il Quartetto GoYa in Filarmonica, il Duo Mazzon (in collaborazione con il Concorso violinistico Andrea Postacchini) in Gran sala Cesanelli e, a chiudere il cartellone a dicembre, il recital della pianista Anna Kravchenko.

Tra le novità della stagione 2026 si segnala l’avvio di una collaborazione con il Comune di San Severino, che porterà alla realizzazione di tre concerti nel corso dell’autunno al teatro Feronia. Il ciclo si apre a ottobre con “CantaNapoli”, affidato al Sineforma Ensemble, che propone un viaggio nella storia musicale di Napoli, dalla Scuola Musicale Napoletana tra Sei e Settecento fino alla canzone classica del Novecento, intrecciando musica colta e tradizione popolare. Segue “Gershwin Reloaded” domenica 8 novembre 2026, con Alessandro Menichelli Trio, progetto che rilegge il mondo di George Gershwin mettendo in relazione jazz, musica colta e improvvisazione. A chiudere il ciclo, sabato 28 novembre 2026, la “Sinfonia n. 6” di Gustav Mahler in trascrizione per ottetto da camera, affidata all’Ensemble Progetto Pierrot diretto da Alessandro Maria Carnielli.

A questi appuntamenti si aggiungeranno altri due concerti estivi in via di definizione, nell’ambito di Marche Concerti e inseriti nel percorso “Musica con vista”, promosso dal Comitato Amur, progetto nazionale dedicato alla valorizzazione di giovani ensemble in contesti di particolare interesse culturale e paesaggistico.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X