Il primario Alesiani va in pensione,
pazienti preoccupati: «C’è confusione»
SANITA' - Oggi ultimo giorno di lavoro per il primario di Ematologia, che non è stato sostituito. Salgono i timori tra gli assisti del reparto costretti a rivolgersi a Civitanova: «Abbiamo l'impressione che nessuno si stia preoccupando della situazione»

Francesco Alesiani
di Alessandra Pierini
Ultimo giorno di lavoro per l’ematologo Francesco Alesiani, primario del reparto di Ematologia a Civitanova e primo giorno di disagi e preoccupazione per i pazienti che il medico segue da anni a Macerata, oltre che a San Severino.
È il reparto di Ematologia, uno di quelli vitali (sempre che chi si rivolge ad un ospedale di solito è per problemi di salute), qui si curano tumori ematologici come leucemie, linfomi e mielomi, malattie del sangue e del sistema linfatico, gravi forme di anemia. I casi in cura non hanno nessuna possibilità di aspettare o di fare altrimenti. Dai prossimi giorni dovranno trovare una alternativa che per molti di loro vuol dire andare a Civitanova: molti sono anziani e i mezzi pubblici non consentono spostamenti e agevoli.
Così questa mattina c’è persino chi ha salutato il primario ematologo tra le lacrime. Tra loro un maceratese, affetto da una leucemia, che preferisce restare anonimo: «Ho bisogno di fare terapia tutti i martedì in base ai risultati di un monitoraggio costante e continuo. Dalla prossima settimana andrò a Civitanova ma non so cosa troverò e so di certo che saremo comunque in tanti ad affollare l’unico reparto rimasto per tutta la nostra estesa provincia».
L’uomo, paziente da tempo di Alesiani, richiama anche l’attenzione sull’aspetto emotivo e psicologico: «Abbiamo delle malattie gravi e per noi contano molto anche le parole giuste e una accoglienza gentile. Questa fase di grossa confusione ci scoraggia. L’incertezza viene dal fatto che abbiamo l’impressione che nessuno si stia preoccupando. Alesiani aveva comunicato da mesi il suo pensionamento ma nessuno ha provveduto a sostituirlo. Oltre alle cure, ci tolgono la speranza».
Proprio lunedì ho chiamato sia il day hospital di Macerata, sia di Civitanova per avere notizie di come verrà organizzato il raparto a seguito del pensionamento del Dott. Alesiani e a chi i pazienti, come mia madre, potranno fare riferimento per poter far controllare le analisi e per capire se potranno continuare o meno la terapia prescritta ma non mi hanno saputo dire nulla. Addirittura mi hanno detto , dato che la verifica dovrà esser fatta entro la fine del mese di gennaio, eventualmente, di fare riferimento al medico di famiglia!!! Con tutto il rispetto per il mio medico di famiglia stiamo parlando di malattie gravi che necessitano di un controllo dello specialista e non del medico di famiglia: è veramente uno scandalo anche perchè già i pazienti sono provati da malattie serie in più non sanno dove e come potersi curare. Il dott. Alesiani da tempo aveva avvisato del suo pensionamento e nulla è stato fatto. Una vera vergogna!