
Barbara Capponi
di Laura Boccanera
Tavolo tecnico per il benessere dei giovani di Civitanova, l’assessora Barbara Capponi, chiamata a relazionare dal suo partito, Fratelli d’Italia, venerdì non si è presentata. La vicenda è stata sollevata da Andrea Foglia nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta la scorsa settimana.
Confluita in Fdi in occasione delle elezioni per capitalizzare i voti nel momento dello slancio dato da Giorgia Meloni, Capponi proviene da una lista civica di ispirazione cattolica e ultimamente è entrata anche in conflitto con le linee del partito per la questione del centro sull’autismo, appoggiando a pieno la variante del Paolo Ricci contro il capogruppo che invece chiedeva, con l’opposizione, un emendamento. Una posizione divergente che già aveva fatto nascere il “problema Capponi” all’interno di Fdi e storcere il naso a molti iscritti.
Ma le posizioni sono deflagrate dopo la conferenza stampa di Andrea Foglia, coordinatore del tavolo per il benessere delle nuove generazioni che ha denunciato un clima di polarizzazione e mancata sintonia con l’assessore, una “frattura istituzionale nociva”, come l’ha definita Foglia, di cui ora anche i compagni di partito chiedono ragione.
Ma all’assemblea l’assessora non ha preso parte e al momento non ha ancora replicato al coordinatore, pur con il tentativo del sindaco di fare da “pompiere” e spegnere l’incendio divampato nel sociale. Un atteggiamento che venerdì sera è stato sottoposto a processo e non è mancato chi ha chiesto le dimissioni di Barbara Capponi che nelle ultime ora starebbe proprio cercando di ricucire lo scollamento coi compagni (mai divenuti veramente tali) di partito.
Foglia rompe il silenzio: «Una frattura istituzionale nociva, ma non mi dimetto»
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