
L’ex deputata del M5s Mirella Emiliozzi
di Laura Boccanera
Da Civitanova a Roma, dai banchi della scuola e del Parlamento agli uffici di diretta collaborazione del ministro della Cultura. È il percorso di Mirella Emiliozzi, ex deputata del Movimento 5 stelle, chiamata ad entrare ufficialmente nello staff del ministro Alessandro Giuli, per ricoprire un incarico al MiC con un decreto firmato lo scorso 3 settembre.
Il provvedimento dispone l’assegnazione di Emiliozzi negli uffici di diretta collaborazione del Ministro. Il decreto non entra nel merito delle deleghe specifiche, ma l’assegnazione agli uffici del ministro colloca Emiliozzi in una posizione strategica, a ridosso dei processi decisionali e delle linee politiche che orientano l’azione del dicastero.
Mirella Emiliozzi, insegnante, ha iniziato la sua attività politica nel 2008, ai tempi dei meet-up di Beppe Grillo, è stata consigliera comunale del Movimento 5 stelle e candidata sindaca nel 2012 (quando venne eletto Tommaso Corvatta) e nel 2018 è stata eletta deputata alla Camera sempre coi pentastellati e facendo parte della commissione Affari Esteri (in particolare per il Corno d’Africa) e venendo successivamente eletta segretario. Dopo l’esperienza romana però i rapporti coi 5 stelle si erano raffreddati, una distanza politica evidente anche nelle ultime tornate elettorali, quando Emiliozzi non ha preso parte alle iniziative del partito sul territorio, come la visita di Giuseppe Conte a Civitanova in vista delle regionali. Oggi il suo nome torna alla ribalta più vicino ai gangli operativi delle istituzioni al fianco del Ministro Giuli, presente spesso nelle Marche a sostegno dell’amico governatore Francesco Acquaroli.
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