
Gli spazzaneve della Provincia in azione ieri sera
Passata la nevicata, la situazione sta tornando alla normalità un po’ in tutta la provincia, ma l’attenzione resta alta perché nelle prossime ore sono previsti nuovi abbassamenti delle temperature.

Via Bramante, a Macerata, nel tardo pomeriggio di ieri
«Nel corso della giornata di martedì sono stati attivati tutti i mezzi delle ditte appaltatrici che si occupano dello sgombero neve sulle strade del territorio, a cui si sono aggiunti anche i mezzi spazzaneve e spargisale della Provincia – spiega il presidente Sandro Parcaroli – le situazioni più critiche si sono verificate in alcune zone collinari, come la strada provinciale 127 Tolentino-San Severino e lungo via Bramante, la strada che da Piediripa sale a Macerata, per diverse macchine rimaste bloccate al centro della carreggiata che hanno reso più difficile il passaggio dello spazzaneve. Grazie alla collaborazione di tutti, però, non si sono verificate situazione di particolare gravità».
Il Piano neve della Provincia, approvato per il quadriennio 2025-2029, ha previsto l’istituzione di 58 “Zone neve” distribuite in sei circoli stradali e, per ogni zona è stato individuato un livello minimo di dotazione mezzi da mettere a disposizione per lo svolgimento del servizio di spargimento del sale e per lo sgombero neve. Per ogni zona è stato previsto che lo sgombero della neve avvenga con le attrezzature di proprietà o a noleggio delle ditte aggiudicatarie, con il supporto dei mezzi della Provincia a copertura di particolari esigenze ed emergenze. «Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato e hanno permesso di pulire e rendere praticabili le nostre strade – aggiunge il vicepresidente Luca Buldorini – un ringraziamento particolare voglio farlo anche alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco il cui impegno ha permesso di risolvere situazioni di criticità. Non appena la neve ha cominciato a cadere la Provincia si è subito messa al lavoro, con mezzi e uomini, per mantenere la viabilità percorribile e garantire la sicurezza. Continueremo a monitorare la situazione perché nei prossimi giorni sono previsti ulteriori abbassamenti delle temperature. Per questo invito tutti a continuare a prestare la massima attenzione».
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Ripulissero la parte destra di corso Cavour e il marciapiede di viale Leopardi è stata un avventura camminare su quei marciapiedi così
Sono strade provinciali ?i il presidente e il vice dove sono ?alle Maldive?forse sono in vacanza ?
per i marciapiedi sono d'accordo ma se la città è bloccata per tre dita di neve c'è qualcosa che non va...e non è un problema del comune
se la gente si blocca per tre dita di neve meglio che sta a casa....dai non scherziamo...ma una volta come facevamo quando di neve ne faceva abbastanza....
Concordo. Il traffico in uscita da Macerata dopo la chiusura del tratto stazione-ospedale è stato dirottato in rione marche (tragitto inadeguato) congestionando il quartiere e appesantendo la situazione già critica di via Mattei all'altezza della rotonda Oasi quando era più ovvio prevedere il doppio senso di marcia in corso Cairoli ( cosa che poi hanno fatto, in tarda serata). Stamattina immaginavo la situazione dei marciapiedi, io che vado sempre a piedi, mi sono attrezzata da nordic walking, anche se fortunatamente non c'era tantissima neve e niente ghiaccio. Ma se dici queste cose, sei solo un lamentoso rompiscatole a cui non va bene mai niente. Ma se a certe semplici soluzioni ci arriva un qualunque, com'è che non riescono a trovarle chi è preposto a farlo??
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Signora Eva Iommi, purtroppo non ci sono più i giovani AVIERI della grande Aeronautica Militare, che sparavano la neve lungo i marciapiedi di corso Cairoli, corso Cavour, ecc. ecc.,
Ripenso al nevone di una ventina d’anni fa e mi chiedo come ce l’abbiamo fatta… Non nego che avevamo vent’anni di meno e che anche camminare, specie in centro, presenta qualche ostacolo. Però, siamo onesti: ha soltanto imbiancato la strada!