
Alessandra Perticarà, capogruppo di Idea Futura
«Prendiamo atto della decisione del sindaco Noemi Tartabini e della maggioranza di concedere all’assessore Palmiero tempo fino a lunedì per rassegnare le dimissioni, ma si pone rimedio a una macroscopica contraddizione. La sindaca era a conoscenza del processo e lo ha nominato assessore», a dirlo il gruppo consiliare Idea Futura di Potenza Picena di cui è capogruppo Alessandra Perticarà.
La questione riguarda la condanna a 2 anni e 9 mesi per maltrattamenti dell’assessore Salvatore Palmiero (i fatti contestati risalgono al 2017 e sarebbero avvenuti in provincia di Palermo). Una sentenza, di primo grado, a cui il legale di Palmiero farà appello. Se il procedimento penale proseguirà con i suoi tempi, la politica pure si sta muovendo vista la carica che Palmiero ricopre.
Secondo Idea Futura «Ridurre la questione alla sola alternativa tra dimissioni o revoca delle deleghe significa ignorare il nodo centrale: oggi la sindaca Noemi Tartabini è costretta a porre rimedio a una macroscopica contraddizione, frutto prima della candidatura e poi della nomina ad assessore di Palmiero. Una nomina avvenuta nonostante la sindaca fosse già a conoscenza del processo in corso durante la campagna elettorale del 2024 – prosegue il gruppo consiliare -, e ancor più dopo l’elezione, quando agli eletti viene richiesto di presentare il certificato dei carichi pendenti. Resta inoltre da comprendere per quale ragione la coalizione di centrodestra abbia concentrato le preferenze su una persona assente da Potenza Picena da circa vent’anni, fino a farne il terzo più votato della maggioranza. Non è forse questo un segnale di fiducia concessa “a scatola chiusa”? Quale logica ha guidato questa scelta? Anche l’assegnazione di un assessorato costruito su misura, con delega alla sicurezza, appare quanto meno azzardata.
In assenza di dimissioni immediate, la revoca delle deleghe da parte della sindaca Tartabini rappresenta l’unico atto dovuto. Resta comunque l’imbarazzo per una scelta inappropriata e inopportuna che ha esposto il nostro Comune a una situazione lesiva della dignità dei cittadini e, in particolare, delle donne».
Caso Palmiero, aut aut della Giunta: «Dimissioni entro lunedì o sarà revocato l’incarico»
Maltrattamenti e lesioni a una donna, condannato l’assessore Salvatore Palmiero
· Corretto il comportamento del Sindaco di Potenza Picena, NOI dovremmo solo che imparare, con le Grandi anomalie che permettono in amministrazione a Civitanova Marche che abbiamo.
ci sono garanzie e diritti. in italia. che valgono per tutti. ;
A parti invertite, i sinistri per giustificare fatti altrettanto gravi avrebbero scritto libri di supercazzole doppiopesiste per giustificare un fatto così! E non negatelo perché lo fate ogni giorno.
Riflettete, cari cittadini, riflettete!
Citadini devono rispetare la xhustixia
Nella vita cari signori tutti possono sbagliare nn ci facciamo tutti santi
La legge è chiara e non si interpreta a piacimento. Si è colpevoli solo con una condanna definitiva. Un processo in corso non impedisce né la candidatura né la nomina ad assessore. Diverso è il piano istituzionaledopo la condanna di primo grado, il sindaco Tartabini ha fatto una scelta giusta e responsabile , chiedendo un passo indietro a tutela dellente e del buon funzionamento dellamministrazione. Questo è il confine tra diritto e propaganda, tra regole e chiacchiere.
Se davvero, come sostiene il paladino dellopposizione, il solo fatto di essere sottoposti a un processo dovrebbe precludere incarichi pubblici, allora qualcuno dovrebbe spiegare perché Ricci si è candidato alla Presidenza della Regione Marche e perché oggi siede ancora nei banchi del Parlamento europeo. Un processo è un processo. Per tutti. Dietro la cronaca, e dietro una cattiveria che trovo comprensibile nella dinamica mediatica ma non condivisibile, cè una persona. Provate, anche solo per un momento, a mettervi nei panni di quella persona. Leggere tanta ferocia preventiva è francamente imbarazzante. Ritengo corretto loperato della Giunta e del Sindaco sul piano istituzionale e politico, ma umanamente esprimo vicinanza a Salvatore. Se ha sbagliato, è giusto che paghi. Ma nessuno di noi è perfetto, e tutti possiamo commettere errori nella vita. Allo stesso tempo, vicinanza e rispetto anche alla ragazza coinvolta, perché il dolore non ha colori politici. Confido nella magistratura e considero ignobile ogni condanna preventiva e ogni tentativo di strumentalizzare politicamente una vicenda che merita rispetto e silenzio, non slogan. La giustizia è lenta, ma arriva. E il tempo darà le risposte dovute. Chi oggi sentenzia con tanta sicurezza non cerca la verità, ma un bersaglio. Ricordando sempre che quando si punta il dito, tre dita tornano indietro. La ruota gira. Nessuno è perfetto. E la cattiveria, prima o poi, presenta il conto.
Purtroppo il responsabile provinciale della Lega Luca Buldorini dimostra scarsa onestà e scarsa serietà perché fa affermazioni distorte e infondate solo per tirare acqua al proprio mulino . Il paragone tra il caso Ricci e il caso Palmiero e fasullo e strumentale . Ricci non ha subito alcun processo ma ha ricevuto un avviso di garanzia mentre Palmiero ha avuto non solo un processo, ma ha subito anche una condanna in primo grado . Tra le due situazioni cè un abisso e per capirlo non serve neanche uno studente al primo anno di giurisprudenza . Un processo e un processo dice Buldorini : e una menzogna e una menzogna aggiungo io . Nessuno punta il dito ed entra nel merito delle responsabilità giuridiche come sostiene strumentalmente il furbo Buldorini . Il comunicato dell opposizione parla delle responsabilità verso i cittadini e verso le istituzioni ; quelle responsabilità sono state disattese e ciò ha creato un grave danno di credibilità, di immagine e di funzionalità allamministrazione comunale e alla cittadinanza . Io non esprimo alcun giudizio sugli atti processuali , esprimo una ferma critica alla scelta di candidarsi fatta da Palmiero e sostenuta dalla destra in presenza di un delicato procedimento penale che lo riguardava . Se Palmiero e la destra fossero stati più prudenti e responsabili avrebbero risparmiato a se stessi, alla comunità e alle istituzioni locali questa incresciosa situazione . E la destra di Potenza Picena , non l opposizione , ad aver danneggiato Palmiero per averlo usato al solo scopo di accaparrarsi un consistente pacchetto di voti senza valutare le possibili spiacevoli conseguenze di questa scelta .
Buldorini Luca Purtroppo Caro Luca la Sinistra (sbiadita) vive politicamente solo su queste cose.
Buldorini Luca entrambi si dovrebbero dimettere ovviamente. Nel caso Ricci non é rinviato a giudizio ma pare difficile non sapesse nulla
Buldorini Luca sicuramente all'epoca di Bibbiano lei avrà scritto cose simili e non avrà strumentalizzato, vero?
I problemi di oggi nascono dalle scelte di ieri. La nomina degli assessori è prerogativa esclusiva del Sindaco. In questo caso la responsabilità della scelta infausta dell'assessore Palmiero ricade interamente sul Sindaco Tartabini. Rimediare oggi sotto il peso degli eventi serve solo a dimostrare quanto quella scelta fosse errata e perfettamente evitabile.
Buldorini Luca "una occasione persa per tacere", non so perche' ma fra tutte le affermazioni lette su questa vicenda il suo commento mi appare lacunoso, non prende posizione, si muove ad un pietismo fuori luogo e quasi critica la posizione di FDL di Potenza Picena che almeno è stata molto chiara anche se tardiva. Ma doveva necessariamente scrivere qualcosa su una vicenda spinosa a casaccio? In privato credo che abbia tutto il diritto di esprimere la sua vicinanza, ma per i ruoli istituzionali che dovrebbe ricordarsi di avere si ricordi in primis che ci sono categorie che meritano Rispetto. La frase la ruota gira legata ad un argomento come la violenza sulle donne mi fa vomitare giusto per essere chiaro!
La ruota gira non era riferito alla violenza, ma alla gogna politica e mediatica. Strumentalizzare quella frase è scorretto. Ad oggi Palmiero non è un colpevole definitivo, ma una persona sottoposta a un giudizio non concluso. Riconoscerlo non significa assolvere nessuno, ma rispettare lo Stato di diritto. Difendere il garantismo non è mancanza di rispetto verso le vittime. È rispetto delle regole.
Buldorini Luca Sia chiaro nelle sue posizioni pubbliche. . Non ho strumentalizzato la frase ma ho proprio attaccato lei e il suo post perche mancava in modo chiaro e sacrosanto di un concetto fondamentale che non deve essere scontato. Nella foga politica si era dimenticato dell impatto reale di quello che aveva scritto. La ringrazio per essersi corretto. Una curiosità il tu e il lei per te non fanno alcuna differenza?
La presunzione di Innocenza, questa sconosciuta. Sempre lo stesso copione: se sei di sinistra sei innocente fino a prova contraria, se non sei di sinistra sei colpevole fino a prova contraria.
Eraldo Mosconi Per "Loro".... pure dopo!
Le dimissioni in nord Europa e in Corea e Giappone da parte di esponenti politici sono a titolo volontario e personale per motivazioni di tutela degli interessi pubblici degli elettori in attesa di chiarimenti di giustizia civile e penale e per il disonore che ha recato alla comunità e alla propria perdona e famiglia. Ci sono in giro troppi soggetti politici "bipolari"disturbati che hanno bisogno più di cuore che di incarichi politici.
Ma il candidato presidente alla regione marche? Ve lo siete scordato? Ahhh li c'era il garantismo....
Fabio Castelli , il candidato presidente Ricci aveva un avviso di garanzia , Palmiero ha in corso un processo dove ha subito una condanna a un primo grado . Sei in grado di capire la differenza ?
Fabio Castelli , quando Palmiero e stato candidato il processo a suo carico era già in corso . E riesce a capire che invece Ricci aveva solo ricevuto un avviso di garanzia e quindi non era in attesa di nessuna sentenza ? Io non credo che lei riesca a capirlo perché glielo impedisce il suo paraocchi ideologico .
Mario Morgoni la condanna in primo grado l'ha avuta adesso e ne hanno chiesto le dimissioni... Quando è stato nominato assessore non aveva nessuna condanna.... Riesce a leggere almeno il titolo e capire di cosa sta parlando prima di commentare ?
Mario Morgoni capisco la differenza che vuole sottolineare ma credo che anche lei debba capire che le preferenze tra la sua candidatura e quelle della sindaca Tartabini hanno registrato una forbice talmente ampia tale da non rendere decisivi i voti che l'assessore Palmiero ha ottenuto. Pertanto il suo tentativo è da attribuire a mera strumentalizzazione politica. Inoltre per quello che ho avuto modo di leggere se pur prendendo le distanze dal reato dell'assessore Palmiero quando lo stesso si è candidato alle amministrative era indagato e non aveva una condanna definitiva, pertanto in attesa di una sentenza definitiva nessuno può essere proclamato colpevole come quando vi siete più volte battuti durante la campagna elettorale per le regionali per difendere il candidato presidente Ricci che era in attesa di una sentenza definitiva. Credo che si stia arrampicando sugli specchi per porre in cattiva luce un amministrazione che si è affermata con largo vantaggio e soprattutto al primo turno.
Gentilissima signora Beccerica Adriana, io le donne le ho sempre difese e rispettate e sempre lo farò. Però prima di colpevolizzare chicchesia, è giusto aspettare il terzo grado di giudizio. Proprio perché l'accusa è molto pesante. E prima di allora non è giusto mettere in croce chiunque. Come ho detto in un altro post, se alla fine Palmiero, risultasse veramente colpevole delle accuse rivoltegli, sarei il primo a condannarlo..... Nonostante lei mi abbia così pesantemente gratificato, cordialmente la saluto...
Lorena Giusti Cosa c'entra Sciascia con questa storia? Non c'entra niente, a parte la dinamica che l'ha creata. Storie simili, con false testimonianze, falsi certificati medici, e false prove avvenivano e avvengono tuttora. Si ricordi di Peppino Impastato che, dopo averlo ammazzato in un modo così atroce, fu, con l'aiuto di complici prezzolati, fatto passare per suicida.... Lo hanno ucciso e disonorato, chi glielo dice che con Palmiero non abbiano adottato un sistema ancora più subdolo?... Prima disonorarlo e poi.... Fantasie!?... diamo tempo al tempo e se alla fine dopo il terzo grado di giudizio, dovesse risultare che è davvero colpevole sarò io il primo a condannarlo.
Nel comunicato dell'opposizione di Potenza Picena non c'è alcun accenno a questioni giuridiche. Si fa riferimento all'inopportunità della nomina ad assessore che il Sindaco Tartabini ha compiuto nel 2024, pur essendo a conoscenza dell'allora processo (oggi condanna in primo grado) che interessa Palmiero. Su questo fronte tutto tace anche da parte di eminenti esponenti politici provinciali che evidentemente non riescono a giustificare una scelta tanto imbarazzante per la loro coalizione...
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
gogna mediatica politica di una bassezza che si commenta da sola.
Dovrebbe semplicemente dimettersi ma sappiamo che in Italia siamo fatti cosi’( vedi la santanche’)
Destra o sinistra? Irrilevante.
Se la Cassazione confermerà botte e insulti alla tua compagna, l’unica difesa possibile sarà il corporativismo di chi ti è uguale.
Si apprende, con sconcerto, ma senza stupore, che, nell’ex culla del diritto, occorrono più di otto anni per giungere a una sentenza di primo grado in un procedimento per maltrattamenti e lesioni personali. Uno degli articoli più progressisti della Costituzione Italiana, l’art. 111, il giusto processo, è largamente e beatamente disatteso. Con evidentissime ripercussioni negative, morali e materiali per tutte le parti del processo, come si evince anche da questa vicenda e da altre. Gli esempi sarebbero innumerevoli. Non sarebbe ora di porre rimedio a questo andazzo indegno di un paese civile?
D’altronde più di un parlamentare è sotto processo e a dimettersi non ci pensa proprio.
La sindaca ha commesso un azzardo e ha perso. Dovrebbe dimettersi insieme al suo assessore.
La Tarta non si smentisce mai…
Per correttezza a Civitanova i condannati in via definitiva dovrebbero dimettersi, giusto?@roberto pantella
Opportunità morale ed etica impongono scelte chiare da parte delle istituzioni e la sindaca sarebbe apprezzabile ora ritirasse le deleghe!
I ministri condannati che non si dimettono non sono di buon esempio quando anche un aspirante bidello deve mostrare la fedina penale pulita.