Lube, il cuore non ti basta:
un ko a Trento per aprire l’anno
SUPERLEGA - Nel remake della finale scudetto l’Itas vince 3-1. Buona reazione nel terzo set, ma ai biancorossi manca la continuità. Mvp Sbertoli, Nikolov top scorer con 24 punti

(foto Caterina Zattarin)
Si spezza contro la capolista Itas Trentino la striscia di tre vittorie consecutive della Lube, che inaugura il 2026 con un ko per 3-1 sulle Dolomiti nel remake della finale scudetto. All’Arena di Trento, gremita da 4mila spettatori, i biancorossi pagano un avvio contratto e l’eccessiva discontinuità al servizio (26 errori), riuscendo a rientrare in partita solo nel terzo set, ma senza completare la rimonta.

Nel primo parziale regna l’equilibrio fino al break decisivo dei trentini (22-20), che chiudono 25-22 approfittando di qualche imprecisione ospite. Il secondo set vede l’Itas partire meglio e tenere sempre il vantaggio, con Faure e Michieletto sugli scudi e la Lube incapace di sfruttare il servizio nonostante l’ingresso di Tenorio e Poriya. La riscossa arriva nel terzo set, con un positivo impatto dalla panchina: Poriya, Tenorio e Bisotto danno ritmo, Boninfante colpisce dai nove metri e Nikolov firma un parziale da protagonista (6 su 8 in attacco). Civitanova accorcia le distanze 21-25. Ma nel quarto set, dopo un illusorio vantaggio (6-7), l’Itas torna a spingere e con Sbertoli MVP, Flavio a muro e un Faure efficace nei momenti chiave, chiude i giochi 25-22.

Per la Lube si distingue Nikolov con 24 punti (3 ace), seguito da Bottolo (15) e Gargiulo (10). Buone le risposte da parte di chi è subentrato, ma non basta per sfatare il tabù Trento. Ora la testa va all’Europa: mercoledì 7 gennaio trasferta in Belgio contro il Volley Haasrode Leuven in Champions League.

La gara – Minuto di raccoglimento in apertura per commemorare le vittime della tragedia di Crans-Montana. Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Nikolov, Loeppky e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero. I padroni di casa dell’Itas schierati con Sbertoli in cabina di regia e Faure bocca da fuoco, Michieletto e Ramon laterali, Bartha e Flavio al centro, Laurenzano libero.

Nel giorno del suo 26esimo compleanno Bottolo si sblocca con l’attacco del 5-5. La fase di studio si protrae a oltranza, con Gargiulo abile a muro e Nikolov sul pezzo sia in attacco che dai nove metri con l’ace del +1 (12-13). Alla Bts Arena i ritmi sono alti, con controsorpassi immediati come in occasione del muro di Ramon (14-13). Le due squadre sono francobollate, ma la Lube ha delle amnesie e Medei chiama un time out (19-18). L’attacco fuori di D’heer su primo tempo consegna un break chiave ai trentini (22-20), mentre l’Itas va sul 24-21 con il muro di Flavio. Il parziale si chiude 25-22 dopo l’attacco vincente di Nikolov e la battuta a rete di Bottolo. Il 72% in attacco degli uomini di Marcelo Mendez e i 3 muri vincenti si rivelano decisivi.

L’Itas parte meglio nel secondo set e mette subito tre punti di vantaggio dopo l’ace di Bartha (6-3). La Lube lotta e Medei inserisce Tenorio per D’heer. Troppi, però, gli errori in battuta da parte di Civitanova e quando anche l’attacco di Nikolov sfila fuori si allarga la forbice (11-6). Nikolov alza i giri del motore e la Lube riguadagna terreno (12-9), ma l’Itas ristabilisce le distanze in attacco con Faure (16-11). Medei inserisce anche Poriya. I marchigiani hanno bisogno del servizio per risalire e l’ace di Bottolo (17-14) ridà speranza. Il successivo, targato Michieletto (21-16), complica la situazione. Nonostante tutto la grinta della Lube non va in vacanza (21-18), ma il muro a 3 fuori di pochi centimetri è doloroso (22-18). Gli ospiti annullano una palla set, ma cedono 25-20 sul mani out di Ramon. Nikolov (6 punti con il 50%) è più preciso di Michieletto (6 punti con il 45% e 1 ace) e Civitanova cresce nelle offensive (55% a 52%), ma l’Itas è più composta a muro e meno fallosa dai nove metri.

Nel terzo set la Lube prende le misure e c’è spazio per Bisotto. Restano dentro Tenorio e Poriya. L’iraniano trova l’ace del vantaggio (4-5). Di Boninfante quello del +2 (7-9), ma Trento non si scompone e impatta con Faure (11-11). Il francese centra anche il sorpasso (14-13). La Lube torna avanti con Poriya per poi allungare con il muro di Bottolo (15-17). Il secondo ace di Boninfante frutta il +3 (16-19), ma anche Trento ha battitori notevoli e Ramon lo dimostra (18-19). La Lube toglie il servizio allo spagnolo con due difese importanti e il mani out di Poriya, per poi allungare con Nikolov in attacco e Bottolo dai nove metri (18-22). La battuta out di Michieletto allunga il match (21-25). Nonostante i 6 punti di Faure con l’86% e il 2 su 2 di entrambi i centrali trentini, La Lube ruba la scena con il mirino a fuoco in battuta e con 6 su 8 di Nikolov nelle offensive.

Nel quarto set Bisotto resta in campo. Trento torna ad aggredire a muro (6-2), ma Nikolov in battuta non perdona e porta avanti Civitanova con i suoi ace (6-7). Il set cambia di nuovo direzione, come dimostra il pallonetto gialloblù del controsorpasso (9-8), seguito dalle prodezze di Flavio, il mani out di Faure e l’ace di Sbertoli (15-10). Sul 18-13 la Lube cambia assetto con l’innesto della diagonale composta da Orduna e Kukartsev. I cucinieri accarezzano il -3, ma una delle azioni più lunghe e spettacolari viene chiusa da Faure (20-15). Sul 20-16 rientrano Boninfante e Poriya. Il finale è vivacizzato dall’ace di Bottolo e dal diagonale di Nikolov certificato dal Video Check (21-19). Dopo un ingresso fugace di Duflos-Rossi da una parte e di Gabi Garcia dall’altra, Civitanova annulla una palla set, ma cade 25-22.

Il tabellino:
Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-22, 25-20, 21-25, 25-22)
TRENTO: Sbertoli 1, Ramon 15, Resende Gualberto 10, Faure 15, Michieletto 17, Bartha 9, Pesaresi (L), Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Acquarone 0. N.E. Bristot, Giani, Sandu, Torwie. All. Mendez.
CIVITANOVA: Boninfante 4, Bottolo 15, D’Heer 0, Loeppky 3, Nikolov 24, Gargiulo 10, Orduna 0, Bisotto (L), Balaso (L), Hossein Khanzadeh 7, Kukartsev 0, Duflos-Rossi 0, Tenorio 2. N.E. Podrascanin.
Arbitri: Zanussi e Pozzato.
Note: durata set 25’, 25’, 26’, 28’. Totale 1h 44’. Itas: errori al servizio 19, ace 5, muri 8, attacco 60%, ricezione 34% (8%). Lube: errori al servizio 26, ace 9, muri 3, attacco 51%, ricezione 49% (28%). Spettatori: 4.000. MVP: Sbertoli.





