Due lupi e una Panda
CAMERINO - Sorpresa di Santo Stefano a Fonte San Venanzio: gli esemplari immortalati mentre si muovono tra le auto parcheggiate. Sempre più frequenti gli incontri ravvicinati con la fauna selvatica ai margini dell’abitato

Uno dei lupi avvistati
di Monia Orazi
Lupi a spasso, due esemplari immortalati a Fonte San Venanzio. Santo Stefano con sorpresa selvaggia per Camerino. Alle 18,35 del 26 dicembre, l’occhio elettronico del camerte Carlo Maria Passini ha immortalato due esemplari di lupo in località Fonte San Venanzio, vicino a una Fiat Panda parcheggiata, a pochi passi dalle abitazioni.

Nel filmato si vedono chiaramente i due animali, uno intento ad attraversare sulle strisce pedonali, l’altro muoversi tra le auto del parcheggio con circospezione per alcuni minuti, prima di dileguarsi nella boscaglia circostante. Una scena che testimonia quanto la fauna selvatica si sia ormai avvicinata all’insediamento urbano. Non è un caso isolato: nei primi mesi dell’anno in località Le Mosse, un giovane camerte, Lorenzo Cordiali, era riuscito a immortalare con il cellulare una decina di lupi mentre attraversavano furtivamente la strada. Gli esemplari hanno poi fatto perdere le loro tracce nel buio.

Diverse persone hanno riferito di aver visto dei lupi aggirarsi nelle aree verdi che circondano la località Le Calvie e quelle a est del centro abitato. Gli avvistamenti di lupi sono sempre più frequenti nei centri abitati a due passi da aree di campagna e zone boschive, come è Camerino. Il lupo difficilmente attacca l’uomo quando ne avverte la presenza e scappa. Il timore è per gli allevamenti di animali. Nell’entroterra maceratese è sempre più frequente imbattersi nei lupi, il cui numero si stima in circa una settantina di esemplari stanziali sui Sibillini.

Attenti ai lupi: avvistati vicino alle case, una famiglia li ha trovati in giardino
Venivano a cena da me.
E stasera viene la foca, non disturbatela.
Federico Mettus…pochi leggeranno il suo articolo..troppo lungo!!
Qui nella Fonte San Venanzio di Camerino assediata dalle belve guardiamo dalla finestra la collina dirimpetto e immaginiamo campi di mine antilupo che ci farebbero sentire al sicuro e contribuirebbero alla crescita del PIL, e immaginiamo anche i marziali cartelli: terreno minato, vietato raccogliere rugni.
— Prendetevela con i cacciatori ignoranti che ogni anno sterminano migliaia di animali selvatici per divertimento sadico e gozzoviglie schifose.!!!!!!!
— I poveri lupi privati delle loro prede naturali sono costretti a mendicare tra i rifiuti delle periferie.!!!!!!!!