
La massiccia presenza di piccioni torraioli in diverse zone urbane di Tolentino ha aggravato le problematiche igienico-sanitarie legate allo loro presenza. Così, il Comune avvia un piano straordinario di cattura e contenimento selettivo dei volatili con trappole selettive e falchi addestrati per l’allontanamento.
L’intervento rientra nelle previsioni del Piano regionale di controllo ed è finalizzato a riportare la popolazione dei piccioni a una densità sostenibile, riducendo il rischio sanitario, il degrado degli edifici e i continui disagi segnalati dai residenti. Le operazioni verranno condotte mediante trappole selettive autorizzate, con rilascio immediato di eventuali specie non bersaglio e nel pieno rispetto delle norme vigenti. In aggiunta, nelle zone urbane maggiormente colpite dalla presenza di volatili, tra cui viale Cesare Battisti, piazzale Gabrielli, le scuole e lo Stadio della Vittoria, dove è stata segnalata una presenza quotidiana massiccia di storni e piccioni, saranno attivati interventi ecologici basati sull’uso della falconeria. L’impiego di falchi addestrati, metodo naturale e non invasivo, consentirà di allontanare i volatili e ridurre l’accumulo di guano che negli ultimi mesi ha reso particolarmente complessa la gestione delle aree verdi e degli impianti sportivi.
Contestualmente al piano di cattura, il Comune ha approvato il ripristino delle reti anti-intrusione al Castello della Rancia e il complesso delle ex Carceri. Le strutture installate in passato per impedire l’accesso dei piccioni risultano oggi danneggiate e non più efficaci, con conseguenti depositi di guano che mettono a rischio l’integrità del patrimonio storico. L’ente ribadisce che «l’insieme coordinato di queste azioni – con priorità al contenimento selettivo dei piccioni seguito dai sistemi ecologici di allontanamento – rappresenta un intervento organico e responsabile per garantire sicurezza, igiene, decoro urbano. Il Comune continuerà a monitorare costantemente la situazione e a intervenire con tempestività per migliorare la qualità della vita dei cittadini».
(Fra. Mar.)
Basta dare veleno al falco
I piccioni hanno invaso tutto il paese il centro storico e pieno bisogna provvedere al più presto
Poveri piccioni ma che hanno fatto di male !!!.....
Hai cacciatori non li fa cacciare invece al falco e al mangime è meglio
Troppi delinquenti in giro ..altro che piccioni!!!!
..era ora che si fa qualcosa......
Le migliarineeeeeee no li Falchi
Lorenzo Cespi
Metodo troglodita e crudele, basterebbe utilizzare il mangime anticoncezionale
Sara Anselmi Me Ve da ride
Sara Anselmi da operatore faunistico le dico che é assolutamente sconsigliato visto che potrebbero beccare altre specie... e compromettere il naturale incremento di fauna selvatica nel caso vengano mangiati da altre specie
Va usato il mangime antiriproduzione, chiedete ai paesi che lo utilizzano da tempo
Maria Rosaria Cesetti Siete proprio fuori di testa, il mangime verrà mangiato anche da altri granivori, così per salvare il piccione non facciamo riprodurre neanche merli, tortore,colombacci ecc ecc. Ma ci siete o ci fate! C'è solo un metodo efficace il controllo a suon di schioppettate.
Federico Cerchiè tale tipo di mangime si che viene usato con successo in città come Dusseldorf e altre cittadine della Renania dove ho vissuto. I piccioni non sono scomparsi ma c'è un controllo
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