Rubati i sulky all’ippodromo:
«Rammaricato, credo sia un dispetto»
CIVITANOVA - L'attrezzatura apparteneva al gentleman civitanovese Massimo Pierini. Stamattina la scoperta prima della partenza per Bologna per una gara. Sui 5mila euro il valore dell'attrezzattura

Massimo Pierini sul suo sulky
di Laura Boccanera
Rubati i sulky di Massimo Pierini, gentlemen civitanovese appassionato di cavalli. I sulky, i calessini leggeri usati nella corsa al trotto dove si siedono i driver, erano nella scuderia dell’ippodromo civitanovese e verosimilmente sono stati portati via durante la notte.
A fare la scoperta oggi è stato proprio Pierini, che di ritorno dalla Turchia e in partenza per una gara a Bologna ha trovato il cavallo ma non i sulky. E non è tanto per il valore dei due attrezzi (che comunque non è poco e che si aggirano sui 5mila euro), ma quanto perché probabilmente, come sospetta lo stesso Pierini, all’origine del furto c’è la volontà di arrecare un danno, un dispetto.
«Non è la prima volta che succede – dice Pierini – sono molto rammaricato perché già 3 anni fa mi erano stati sottratti i sulky, credo sia un dispetto. L’attrezzatura era sempre lì al suo posto e solo i miei sono stati portati via. Uno era anche personalizzato, ma è facile che chi li ha presi li smonti, li rivernici e poi li rivenda. Non credo neanche che sporgerò denuncia, sono personalmente molto rammaricato che quasi mi viene voglia di abbandonare questo mondo che ormai è diventato senza etica».