Armato di coltello rapina tabaccheria:
«E’ entrato e mi ha mostrato l’arma,
poi ha chiesto tutti i soldi»
MACERATA - Un malvivente con il volto nascosto sotto un casco questa mattina ha messo a segno il colpo in una storica attività lungo le scalette. Il titolare, Franco Cantarini: «La prima volta che accade in 40 anni, in cassa avevo 300 o 400 euro»

Franco Cantarini
di Gianluca Ginella (Foto di Fabio Falcioni)
Coltello in pugno mette a segno rapina in una tabaccheria nel cuore di Macerata, il colpo questa mattina. Ad agire un malvivente solitario che indossava un casco. L’uomo è entrato alle 6,30 nella tabaccheria Cantarini lungo piaggia della Torre. Il titolare, Franco Cantarini: «Mi ha mostrato un coltello e ha detto di dargli i soldi, ha preso anche sigarette e gratta e vinci». In corso le indagini.

A quell’ora, le 6,30 del mattino, lungo le scalette che salgono al centro di Macerata non passa quasi nessuno. Deve aver contato su questo un malvivente, probabilmente italiano e che aveva un accento del sud, quando, indossando un casco bianco, una giacchetta sempre bianca e un paio di pantaloni di una tuta di color verde è entrato alla tabaccheria Cantarini. Ha trovato sulla sinistra, seduto dietro la porta alla postazione dove si prendono le scommesse per il Lotto, il titolare, Franco Cantarini.

«Mi ha mostrato un coltello, di quelli da cucina che si usano per tagliare la frutta. Poi ha detto: “E’ una rapina, dammi tutti i soldi”. Quindi è andato dietro al bancone e ha preso quello che c’era in cassa». Il malvivente non si è accontentato ha anche arraffato con una mano alcuni pacchetti di sigarette e poi dei gratta e vinci che erano esposti. Li ha presi ed è fuggito. Bottino? «Era presto, in cassa ci saranno stati 300 o 400 euro – continua Cantarini -. Sui gratta e vinci e le sigarette devo quantificare il valore».
Cantarini da moltissimi anni ha la sua attività lungo le scalette tra piazza Mazzini e piazza della Libertà, può averne viste tante ma rapine «mai, è la prima volta che mi capita in quarant’anni. Sapevo la mattina che potevo essere a rischio perché non passa mai nessuno a quell’ora». Il commerciante ha allertato i carabinieri che sono intervenuti per un sopralluogo e ora stanno controllando le telecamere della zona. Le indagini sono in corso.
Si comincia anche qui da noi andiamo bene ( si fa per dire ). P.S. i nostri militari invece di tenerli in caserma non sarebbe meglio mandarli in giro sul territorio. Carabiniere poliziotto finanziere con 2 militari di esercito marina o aeronautica.
Ma rubare gratta e vinci non è molto intelligente, essendo più che probabile che la vincita sia inesistente e pure tracciabile.
rapina a mano armata, si rischia da sei a venti anni e vabbè fa ridere la multa da 2000 a 4000€, questo morto di fame ha rischiato tutto ciò per 3-400€, cioè una settimana di lavoro per un’operaio con contratto base, senza contare che se il tabaccaio avesse tirato fuori un’arma ai suoi familiari gli sarebbe costato 3-4000€ per l’impresa funebre. . . un vero genio del furto direi !
come è triste la notizia. ma ancora più deprimente leggere i commenti