Botte in corso Umberto, arriva la polizia:
identificati 3 uomini e una donna
CIVITANOVA - La lite davanti ad un kebab, i residenti hanno dato l'allarme. Gli agenti hanno trovato due persone sul posto mentre gli altri sono fuggiti. Nessun ferito. Indagini in corso del commissariato

L’intervento della polizia
Aggressione in pieno centro a Civitanova, quattro persone identificate dalla polizia. Erano da poco passate le 21,30 di ieri quando due tunisini e due gambiani, già noti alle forze dell’ordine (tre uomini e una donna) hanno iniziato a litigare e sono venuti alle mani.

I quattro erano davanti ad un kebab di corso Umberto quando ad un tratto, sembrerebbe per futili motivi, è scoppiato un litigio sfociato in una aggressione.
Una lite che ha allarmato i residenti ed i passanti, qualcuno ha ripreso quello che stava accandendo e sono state chiamate le forze dell’ordine.

Sul posto si è precipitata una volante della polizia del commissariato di Civitanova. Un paio di persone sono state fermate dagli agenti mentre gli altri, un uomo e la donna, sono riusciti a fuggire. Gli agenti hanno poi proceduto a identificare le due persone che sono state trovate sul posto per ricostruire l’accaduto. Tutte e quattro le persone sarebbero state identificante nel corso della notte.
Nessuno dei quattro è rimasto ferito e non è stato necessario l’intervento del 118. Sulla lite le indagini del commissariato proseguono.
Sì saranno arrabbiati per il kebab pessimo
Espulsione immediata con divieto perpetuo di ritorno in Italia.
Questo fatto che i giornalisti scrivono con tanta facilità “Soggetti già noti alle FF.OO” ed ormai è diventata già nota che si usa di routine, non va assolutamente bene. Perché qui ce ne stiamo infischiando della sicurezza del cittadino. Se un soggetto è noto alle FF.OO significa che è un delinquente ed un potenziale criminale e non un eroe del quale il cittadino può andarne fiero. Quindi se un delinquente viene lasciato libero di agire e circolare è un pericolo pubblico che può esplodere da un momento all’altro e mette in pericolo la cittadinanza. Pertanto signori gestori della giustizia, e signori politici avete il sacro santo dovere di adoperarvi per modificare queste leggi assurde e legiferare norme che garantiscono sicurezza al popolo italiano. I delinquenti ed i criminali devono stare in carcere o riassicurati ai propri paesi da dove sono venuti.
…sulle vie e lungo il corso, chissà perché si son menati, ma poi arriva il soccorso, e lor sono già ‘pagati’; che assai probabilmente, eran solo ‘buontemponi’, che a tanta ‘bella gente’, sembran solo un po’ cafoni; ma indagini di certo, andran a fondo della cosa, tra uno schiaffo ed un esperto, solo a casa ormai un osa; che l’Italia oramai divenne, per allegri ‘buontemponi’, loro regno e ormai perenne, sopra a noi certi xoglioni’… m.g.
Giorgia sta cercando il cartellino rosso ma non lo trova.
Dev’esserle caduto dal taschino quella volta che ha rotto il soffitto di vetro.
Per difesa personale, cosa si può usare a citano ? Che non dicano niente, perché sarebbe una parolaccia ! Le forze dell’ordine tutte con la pistola, eehh, così è facile, un comune cittadino come dovrebbe andare ?