Blitz antiabusivi in spiaggia:
merce sequestrata,
diecimila euro di multe
CIVITANOVA - Due operazioni della Polizia locale: uno dei venditori fugge lasciando merce, telefono e chiavi di casa

I controlli della polizia
Sequestri e multe contro i venditori abusivi sulle spiagge: due operazioni, ieri, per un totale di 10mila euro di multe applicate dalla polizia locale di Civitanova.
Il primo intervento è scattato in mattinata, coordinato ed eseguito personalmente dal dirigente e dal responsabile del Nucleo operativo Pronto intervento e sicurezza, sostituto commissario Andrea Pieragostini. Sulla spiaggia, gli agenti hanno rinvenuto il materiale utilizzato per realizzare le classiche “treccine” ai bagnanti. Alla vista degli operatori, un uomo si è dato alla fuga, abbandonando a terra non solo la merce, ma anche il proprio telefono cellulare, un dispositivo di ultima generazione, insieme alle chiavi di casa.

Il giorno dopo l’uomo – un 45enne del Bangladesh residente a Civitanova e già noto per episodi simili – si è presentato al Comando per reclamarne la restituzione. Negava ogni coinvolgimento, ma è stato riconosciuto e messo di fronte alle proprie responsabilità, ammesse nel momento in cui gli sono state mostrate le chiavi. Per lui è scattata una multa di 5mila euro e il sequestro di circa 200 paia di occhiali, decine di catenine, braccialetti, bandane e altra bigiotteria.
Nel pomeriggio un secondo servizio antiabusivismo ha portato a un ulteriore sequestro: un centinaio di occhiali da sole, altrettanti braccialetti in filo, decine di collane, bandane e fasce per capelli. Anche in questo caso il venditore, anch’egli cittadino del Bangladesh residente in città, è stato sanzionato con una multa di 5mila euro. Parallelamente, nel corso della mattinata, la Polizia locale ha identificato un cittadino extracomunitario sul quale pendeva un rintraccio per la notifica del provvedimento di revoca dei benefici legati alla protezione umanitaria.
…le hanno pagate sul posto le multe, oppure aspettano pure la mora…tanto!!! gv
…’chi dal Bangla e altro arriva, con la merce sua viandante, del soggiorno lui non si priva, accogliendosi badante; ‘che ci vuole’ lui già lo sa, è già tutto preparato, non si mette lì a ‘pensà’, se il tutto è taroccato; lui già ordini ha ricevuto, non si pone tanti problemi, e chissà se avrà pensato, ‘li italian’ so’ tutti scemi’!!? m.g.
Grossa riaffermazione di sovranità nazionale, il mondo ogni giorno impara a temerci.
Di controlli ‘antiabusivi’, ce ne vorrebbero ancora di più, secondo me, quindi ‘onore’ alla Polizia Municipale che si adopera in questi giustissimi servizi (l’unico dubbio, casomai, è se le multe poi le pagano…); tuttavia, solo mezz’ora fa, sul corso principale di Civitanova, ho rischiato di essere investito da una bici elettrica (truccata, ovviamente…), più pesante di uno scooter, che sfrecciava a forte velocità e che mi ha appena sfiorato (non mi ha investito per puro caso). Ora io dico, se poco poco mi avesse investito e di conseguenza, con quel peso e a quella velocità, mi avesse (come minimo) rotto tutte le ossa, chi avrebbe pagato!!? gv
poveretto
Spot elettorali, anche questi.
Vallesi, quando una bici elettrica corre a salvare il pianeta le nostre ossa passano in secondo piano.
MI STA BENE…MAAAH..ALMENO ” LAVORANO”!!!!…CARI VIGILI,CARA AMMINISTRAZIONE..PERCHE’ NON INTERVENITE PURE IN SPIAGGIA AL CONFINE CON IL COMUNE DI PORTO POTENZA?ZONA PONTE ASOLA…TENDE IN SPIAGGIA LIBERA,RAGAZZI STARAFATTI DI OGNI DROGA POSSIBILE,SPORCIZIA OVUNQUE PER NON PARLARE DELLO SPACCIO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI…E PENSARE CHE QUELLA ZONA DOVREBBE ESSERE PROTETTA PERCHE NIDIFICA IL FAMOSO FRATINO!MI SFUGGE QUALCOSA?!POSSIBILE CHE NON PASSI MAI NESSUNO DA QUELLE PARTI?BOOOOH…STRANA LA VITA.
Va a finire che si droga anche il fratino.
…’Chissà se pure il fratino, or si abitua ad inalare, certo che frate in cammino, non dovrebbe proprio fare; che di tiri scelti ormai, dappertutto assai è pieno, ma in chiesa certo giammai, meglio un piatto paglia e fieno; che io dico ma che ti tiri, pensa sol ad altro tiraggio, che tra un po’ anche se miri, manco con tutto il coraggio’… m.g.
…oppure…ritardare…senza offesa, ovviamente…