
Forest bathing a Pieve Torina
La luce della luna galleggia sulla superficie, mentre la natura, tutta intorno, accompagna un cammino come nessun altro. Torna il forest bathing a Pieve Torina: un’esperienza che assomiglia, da lontano, a una passeggiata. Ma vuole essere molto di più. Il suggestivo scenario notturno del Sentiero delle acque farà da cornice, giovedì prossimo (7 agosto), a una immersione in natura condotta da guide esperte.
«Siamo stati tra i primi a portare nel nostro territorio questo tipo di esperienza multisensoriale legata al benessere che deriva dalla natura – sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci – Non solo, grazie alla strategia nazionale aree interne, abbiamo organizzato dei seminari per formare operatori qualificati che potessero arricchire il proprio bagaglio professionale e arricchire l’offerta turistica. Il Sentiero delle acque è un luogo ideale per godere di questi bagni di foresta, anche per la vicinanza del torrente Sant’Angelo. Il movimento dell’acqua, infatti, è uno dei fattori che, insieme a specifiche sostanze rilasciate dalle piante, i cosiddetti monoterpeni, agisce positivamente sull’organismo umano implementandone le difese immunitarie».
«Il benessere dalla natura è la chiave che abbiamo scelto – conclude Gentilucci – per il rilancio turistico del nostro territorio. Ne sono ulteriori testimonianze l’ampliamento del percorso kneipp e della piscina con nuove vasche idroterapiche». Ad arricchire l’esperienza sensoriale di giovedì anche le note musicali di Antonello Andreani che, con la sua chitarra, accompagnerà i partecipanti ai bagni di foresta.
Musica ambient, originale, che renderà ancor più coinvolgente e suggestiva la serata. La partecipazione è gratuita e potrà proseguire, per chi vorrà, con una passeggiata lungo il Sentiero delle acque. Per informazioni e prenotazioni: 3404722535 – 0737518022.
Complimenti a tutti voi
Auguri
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Non mi portare nel bosco di sera, cantava Rosanna Fratello che era una negazionista dei monoterpeni.
O monoterpeni, sospiri d’eterna primavera,
spiriti lievi che danzate nell’aura leggera,
dalle resine di pino al limone che brilla,
siete il canto segreto che la natura distilla.
Dieci carboni intrecciati, ordito celeste,
molecole d’arte in un cosmo silvestre.
Limonene, scintilla di agrumi dorati,
pinene, sussurro di boschi incantati.
Siete il respiro che accende l’aurora,
la linfa che vibra quando il crepuscolo implora.
Nel rosmarino ardete, nel mirto sognate,
fiamme di vita che il tempo non spegne, intonate.
O monoterpeni, effluvio d’un mondo sospeso,
in ogni fragranza, un mistero è concesso.
Dal cedro al gelsomino, dal tramonto al mattino,
siete l’eco d’un Eden, l’eterno divino.