Costruire guardando al futuro,
dalle Marche a Roma
MACERATA - Oggi pomeriggio nella sede di Confindustria il workshop “La cultura della sostenibilità nel settore edilizio: approcci sistemici”. Tra i casi di studio, la ricostruzione dell'hotel Tolentino e il quartiere Città Verde nella capitale

L’evento di oggi pomeriggio
Promuovere una visione concreta della sostenibilità nel settore edilizio, con un approccio organico che consideri l’intero ciclo di vita degli edifici, questo il focus su cui è stato incentrato questo pomeriggio nella sede di Confindustria Macerata il workshop sul tema “La cultura della sostenibilità nel settore edilizio: approcci sistemici”. L’iniziativa rientra nelle attività del laboratorio Esg Marche, nato dalla collaborazione tra Intesa Sanpaolo, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Fondazione Marche e Confindustria Macerata ed è stata realizzata con il supporto di Ance Macerata.

Ad aprire i lavori Enrico Crucianelli, presidente Ance Macerata, e Claudio Stecconi, direttore area imprese Marche nell’ambito della divisione Banca dei territori di Intesa Sanpaolo guidata da Stefano Barrese. A seguire Stefano Pieretti, regenerative architecture leader Nativa srl società benefit, e Rebecca Resta, evolution guide Nativa srl società benefit, che hanno parlato sul tema “Verso un’edilizia a prova di futuro”. Riflessioni a cui sono seguite esperienze di casi di studio: Marco Mari, sustainability and policy advisor, sulla riqualificazione dell’hotel Tolentino, e Dario Cinti, architetto progettista La Leva Costruzioni srl, sul quartiere Città Verde a Roma. Durante l’incontro, insieme al partner Nativa, si sono svolti tavoli di confronto e collaborazione su edilizia sostenibile e benessere delle comunità. I risultati dei lavori sono stati presentati da Pieretti mentre le conclusioni affidate a Crucianelli. L’incontro ha visto una grande partecipazione sia a livello numerico che di presenze.