Cinquemila euro per il verde
del Quartiere delle associazioni
CAMERINO - L'area gestita da "Iononcrollo" ha ricevuto il contributo da Banca Macerata. Con i fondi acquistati un trattorino taglia-erba, un barbecue, un tavolo da pic-nic con panche, piante e fiori

Un momento dell’incontro
Inaugurato a Camerino lo “Spazio verde per il Quartiere delle associazioni”, un progetto promosso dall’associazione “Iononcrollo” e realizzato col sostegno di Banca Macerata, che ha effettuato una donazione di 5mila euro.
Il contributo ha permesso l’acquisto di un trattorino taglia-erba, un barbecue professionale, un tavolo da pic-nic con panche richiudibili, un cestino portarifiuti, oltre a piante, fiori, sementi che consentono di sistemare l’area esterna delle strutture già inaugurate a settembre 2024.

Il “Quartiere delle associazioni” è gestito da Iononcrollo e ospita oltre 15 realtà associative del territorio. Include due strutture principali: una con sei stanze polivalenti, l’altra una sala attrezzata per eventi, dotata di impianto audio-video e luci, aperta a tutta la comunità.
Ieri si è svolto un momento di ringraziamento pubblico, alla presenza di tutte le associazioni e di rappresentanti di Banca Macerata. Durante l’evento è stata svelata una targa commemorativa con il logo della Banca e il nome del progetto. «Grazie a questa donazione – ha detto il presidente dell’associazione, Riccardo Pennesi – abbiamo creato un nuovo spazio aperto e gratuito per la comunità. Sarà possibile organizzare eventi, attività all’aperto e anche accogliere campeggiatori, in un luogo con una vista unica sull’Appennino. È un passo in avanti per rendere sempre più vive le aree Sae di Camerino».

Il comune di Camerino ha inoltre contribuito con l’installazione di un ulteriore tavolo da pic-nic, a completamento dell’allestimento dell’area.
Debora Falcetta, direttrice commerciale di Banca Macerata: «Siamo felici di aver sostenuto un progetto che valorizza l’incontro, la partecipazione e la cura condivisa degli spazi, soprattutto in un territorio come questo dove la ferita causata dal sisma è ancora aperta e forse rimarrà a lungo impressa nei cuori della gente. Crediamo molto nel ruolo delle associazioni locali e quindi ci affianchiamo ad esse». Giacomo Pieroni, direttore della filiale di San Severino: «Per me, che sono Camerte, è un’emozione particolare partecipare a questa giornata. Nei primi momenti dell’emergenza ho avuto l’onore di far parte dell’associazione Iononcrollo, un gruppo straordinario che si è subito attivato per sostenere la comunità».
