Santa Maria del Monte riapre al culto,
taglio del nastro con Guido Castelli
MACERATA - L'inaugurazione domenica 8 alle 16,30. Il vescovo Nazzareno Marconi celebrerà la prima messa

Santa Maria del Monte
La chiesa di Santa Maria del Monte a Macerata riapre al culto. A quasi nove anni dalle ferite lasciate dal terremoto del 2016, domenica 8, in occasione della Solennità di Pentecoste, la chiesa riaprirà le porte ai fedeli.
L’inaugurazione avrà inizio alle 16,30 con il taglio del nastro, a cui seguiranno i saluti istituzionali e la presentazione dei lavori di restauro con l’intervento del senatore Guido Castelli, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma. Alle 17,30 il vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi, presiederà la solenne celebrazione eucaristica, durante la quale sarà dedicato il nuovo altare, segnando così il pieno ritorno alla vita liturgica del luogo sacro.
I lavori di recupero e miglioramento sono stati portati avanti grazie al contributo dei fondi per il sisma 2016, integrato da risorse private messe a disposizione dalla stessa diocesi. L’intervento è stato curato nei dettagli sotto la guida dell’architetto Mauro Saracco e dell’ingegnere Nicola Gobbi. I lavoro sono stati realizzati dalla ditta Cesa di Enzo Falcini, mentre quelle di carattere storico-artistico sono stati affidati alla Eures Arte. La diocesi di Macerata ringrazia «l’Ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche e la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e il Comune di Macerata per la preziosa collaborazione istituzionale e sul piano tecnico-amministrativo. Esprime, inoltre, la propria gratitudine, a tutti coloro che, a vario titolo e livello, hanno partecipato alla realizzazione dell’intervento».
Si riaprono tantissime chiese post-sisma e ancora non se ne parla del restauro della CATTEDRALE di SAN GIULIANO di MACERATA, xche’?