
La premiazione a Roma
Mattatoio Culturale, l’Istituto comprensivo Betti di Camerino premiato a Roma nel concorso Macroscuola: il progetto si classifica quarto a livello nazionale.
Dopo il brillante risultato dello scorso anno, l’Istituto Betti della città ducale conferma il suo talento e la sua capacità progettuale nel prestigioso concorso Macroscuola, promosso dai Giovani imprenditori edili Ance. La classe 3ªB della scuola secondaria Boccati ha ottenuto il quarto posto nazionale nell’edizione 2024/2025, su oltre 130 scuole partecipanti da tutta Italia e con il coinvolgimento di circa 2.600 studenti.
L’iniziativa, dal titolo “Uno spettacolo di rigenerazione”, ha proposto agli studenti di ideare progetti per trasformare aree dismesse in spazi destinati a spettacoli ed eventi culturali, con attenzione alla sostenibilità, all’accessibilità e all’inclusione.
Il progetto Mattatoio Culturale, ideato dalla classe 3ªB, ha riguardato l’ex mattatoio di Matelica, ripensato come un polo culturale multifunzionale: un teatro, una sala degustazione per i prodotti locali (in particolare il Verdicchio), spazi per laboratori, un parco attrezzato, aree per spettacoli all’aperto e soluzioni innovative come totem interattivi, ricariche elettriche e impianti fotovoltaici. Un esempio concreto di rigenerazione urbana sostenibile, capace di rispondere ai bisogni del territorio.

Alla cerimonia nazionale di premiazione, svoltasi a Roma nella sede Ance, ha partecipato una delegazione dell’istituto composta da tre studenti accompagnati da Chiara Ciccolini, docente referente del progetto. In finale erano arrivate 15 scuole da tutta Italia.
La giuria nazionale era composta da Milly Carlucci, conduttrice televisiva, attrice e autrice; Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale ed Emilia Martinelli, regista, autrice e insegnante di teatro.
Grande la soddisfazione del dirigente scolastico Francesco Rosati: «Questo risultato conferma l’importanza di far dialogare scuola – ha detto -, territorio e cittadinanza attiva. I nostri studenti hanno dimostrato grande sensibilità e competenza, immaginando uno spazio che potrebbe davvero restituire valore e bellezza a un’area oggi dimenticata».
Presente all’evento anche Luca Resparambia, coordinatore Ance Giovani Centro Italia, che si è complimentato con la scuola: «Il progetto presentato dalla 3ªB dell’Istituto Betti – ha detto – è un perfetto esempio di come le giovani generazioni sappiano interpretare il tema della rigenerazione urbana con visione, concretezza e creatività. Un plauso a studenti e docenti per la qualità del lavoro svolto e per l’entusiasmo con cui hanno affrontato questa sfida».

Angelica Krystle Donati, presidente nazionale Ance Giovani, ha commentato: «Macroscuola è nata dieci anni fa e, edizione dopo edizione, sono cresciuti la qualità e il livello dei progetti dei ragazzi, che quest’anno ci hanno stupito con la forza della loro creatività ma anche con una grande concretezza, che speriamo possa essere d’ispirazione per le amministrazioni locali. Noi li supporteremo e spingeremo a trasformare i loro sogni in realtà».
Pierfrancesco Tieni, responsabile nazionale del progetto Macroscuola, ha concluso: «Ogni anno ci sorprende la maturità con cui i ragazzi affrontano temi complessi come la rigenerazione urbana.».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati