Spaccio nel sottopassaggio,
il 47enne ammette e resta in cella
MACERATA - Oggi davanti al gip l'uomo si è scusato e ha detto di essere dispiaciuto per quello che ha fatto. Confermata la misura in carcere

Droga, soldi e cellulari sequestrati
«Sono dispiaciuto per quello che ho fatto, chiedo scusa», così Emmanuel Dele Akintumile al gip Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata. Oggi per il 47enne nigeriano, difeso dall’avvocato Merys Teodori, si è svolta l’udienza di convalida a seguito dell’arresto di giovedì scorso a Macerata. L’uomo, disoccupato e attualmente residente a Napoli, era in videocollegamento dal carcere di Montacuto di Ancona.

L’avvocato Merys Teodori
Davanti al giudice ha ammesso che quel pomeriggio stava spacciando eroina nel sottopasso tra via Gioberti e borgo San Giuliano, nel centro storico di Macerata. Lì era stato sorpreso dai carabinieri della Compagnia di Macerata mentre cedeva a un 41enne quattro involucri che contenevano due grammi di eroina al prezzo di 70 euro. A quel punto i militari hanno perquisito il 47enne, trovandogli 75 grammi di eroina, divisa in 16 dosi pronte allo spaccio e 6 ovuli. L’uomo aveva anche 450 euro in contanti, somma che secondo i carabinieri deriva dall’attività di spaccio. Oltre alla droga, al 47enne sono stati sequestrati anche tre cellulari.
Oggi il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. Pm Enrico Barbieri.
(a. lu.)
Spaccio di eroina nel sottopasso: arrestato pusher 47enne, sequestrati 75 grammi di droga