In più di 5mila al Carnevale
«Questa è la Macerata che ci piace,
colorata e positiva» (Fotogallery)
FESTA - Rinviato di una settimana, l'evento ha animato oggi pomeriggio l'anello dei Giardini Diaz in un tripudio di maschere, coriandoli e gioia di stare insieme. Madrina Matilde Brandi

Matilde Brandi con il sindaco Sandro Parcaroli pe ril consueto giro in auto d’epoca
di Alessandra Pierini (foto Fabio Falcioni)
Un Donald Trump che parla dialetto maceratese e, nella sua ‘Casa Vianca’, è assuefatto dalla moglie Melania che è la vera detentrice del potere, un tuffo nella preistoria con i Flinstones ma anche los muertos famosissimi e per finire un ex parlamentare in veste punk alla guida della sua moto. Tutto questo è stato possibile grazie alla magia del Carnevale maceratese che, posticipato di una settimana causa maltempo, ha trovato il bel tempo e il favore di tanti maceratesi. Più di 5mila coloro che si sono riversati nell’anello dei Giardini Diaz tra musica, colori, maschere e coriandoli per una grande festa organizzata dalla proloco di Piediripa.

La Casa Vianca
«Tanto entusiasmo e divertimento» ha detto il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli che ha fatto gli onori di casa. Il primo cittadino è stato protagonista del consueto giro d’onore in auto d’epoca con la madrina Matilde Brandi che si è prestata a selfie, lanci di coriandoli e ha scherzato con i protagonisti dei carri e dei gruppi che hanno animato il corso mascherato.
Tra loro anche il commissario provinciale della Lega Mauro Lucentini che, in veste punk, e in sella ad una moto nel gruppo di Montegranaro, ha punzecchiato il sindaco: «Fai il bravo, lì vicino a te c’è la consigliera regionale Anna Menghi che ti controlla».

Nel gruppo di Montegranaro Mauro Lucentini in versione punk
Al termine del secondo giro la consegna, ormai rituale, all’istituto Bignamini di Falconara, da parte del presidente della pro loco Romualdo Rapanelli, dei fondi raccolti con il canto della Pasquella, a una rappresentanza di ospiti della struttura fondata da Don Gnocchi che si occupa della cura di persone con disabilità. «Divertimento sì – ha sottolineato la vice sindaca Francesca D’Alessandro – ma con attenzione alle persone che devono essere sempre al centro».

Presente anche l’assessore agli eventi Riccardo Sacchi: «Insieme agli appuntamenti fissi come San Giuliano, Capodanno e Befana, il Carnevale è la festa del popolo con tante famiglie e bambini. Da tre anni abbiamo voluto anche l’accoppiata col Carnevale dei bambini di martedì in centro. Questa è la città colorata e positiva che ci piace».

A far festa, condotti dalle inconfondibili voci di Daniela Gurini e Marco Moscatelli anche colorate farfalle, i Minions , una tribù di indiani, gheisce e samurai e degli speciali arrosticini per un tripudio di colori in cui, per decisione dell’organizzazione, non vince nessuno ma vengono premiati tutti.






La Casa Vianca

Il ns fire fox è sempre in prima linea se c’è da farsi un selfie… Per governare (bene) la ns città e provincia “Houston abbiamo un problema…”
Evviva il Carnevale, evviva l’Amministrazione tutta, evviva la Pro Loco, evviva MACERATA quella che si vuole divertire, quella straviva, quella bellissima, si e’ Macerata granne !!!!!
…ottimo e abbondante signor generale…
Panem et circenses.
Non si può non essere d’accordo con il signor Aldo Iacobini quando scrive:
‘Panen et circenses’ che era la tecnica di governo degli imperatori romani per gestire il consenso con pane e giochi nel circo da elargire al popolo.
Non sono contrario alle feste e neanche al carnevale in piazza ma la passerella dei politici, qualunque sia il colore, in ogni occasione, un po’ mi disturba.
Quando poi vedo che da ieri sera quasi 15.000 persone hanno letto questo articolo mentre mediamente gli articoli che parlano della sanità maceratese o del nuovo ospedale non raggiungono 2.000 letture, il disturbo aumenta sensibilmente !
Purtroppo oggi il mondo va così !
@ Stefano Fiorentino…Se ci fai caso fa solo foto..mai un video dove c’è da soddisfare anche l’audio…
Peccato che abbiate dimenticato il carro dell’ Olandesine!
sete stati proprio brai a fa stucarneale sperimo che lu prossimu anno lu facimo pure nui a Materga perchè mo basta è lu viruse che cia fattu smette BRAI PROPIU BRAI
A me ancora non è chiaro a cosa serva spendere denaro per “la madrina” del Carnevale, qualcuno crede che persone possano essere attratti alla manifestazione per vedere passare una starletta?