«Tracce di fango sulle scale,
così ho scoperto il furto» (Video)
«Ladri in azione ogni sera»
TREIA - Da Chiesanuova a Camporota i residenti lamentano continui furti. Fabrizio Bartolacci, la cui famiglia possiede l'agriturismo "I Due mori": «C'è un problema di sicurezza. Qualche giorno fa hanno forzato la porta della nostra struttura, hanno preso il registratore di cassa ma era vuoto. Hanno forzato l'auto di mia madre e rotto il finestrino del furgone di mio padre». Ieri sera hanno colpito a casa di Sandro Uncini: «Eravamo nella taverna seminterrata, mia moglie guardava la tv. Quando sono salito ho trovato le tracce e la finestra del bagno rotta. Hanno preso soldi e oggetti d’oro per 3mila euro». C'è chi pensa a organizzare delle ronde

Il disordine lasciato dai ladri a casa di Sandro Uncini
di Giulia Sancricca
Raffica di furti a Treia, da Chiesanuova, a Camporota: è allarme tra i residenti e c’è chi vorrebbe un incontro per fare delle ronde di cittadini. Ieri due furti sono stati messi a segno in un paio di abitazioni (in uno di questi bottino di circa 3mila euro), sabato ce ne sono stati altri tre. Intanto anche l’agriturismo “I Due mori” è stato preso di mira, Fabrizio Bartolacci: «Ormai i ladri entrano in azione tutte le sere – dice -. Per quanto ci riguarda, qualche giorno fa hanno forzato la porta dell’agriturismo di famiglia “I due mori” e, una volta dentro, hanno preso il registratore di cassa, ma quando hanno visto che non vi erano contanti lo hanno abbandonato e sono fuggiti. C’è un problema di sicurezza a Treia».

Una delle auto danneggiate
Non solo, i malviventi avrebbero preso di mira anche le auto: «Hanno forzato quella di mia madre – continua Bartolacci – cercando oggetti di valore e poi hanno rotto il finestrino del furgone di mio padre, anche in questo caso senza trovare nulla. Abbiamo fatto denuncia ai carabinieri».

A finire nel mirino dei malviventi anche altre abitazioni della zona: «In alcuni casi sono entrati nei garage – prosegue Bartolacci – sempre puntando alle auto. L’ultimo episodio la notte scorsa – dice – abbiamo sentito un rumore e siamo usciti: qualcuno ha scagliato uno dei segnali stradali contro il cancello, probabilmente per vedere se noi avessimo sentito e per capire se potevano agire indisturbati, ma quando ci hanno visto sono fuggiti».
Ladri che ieri sera sono entrati a casa di Sandro Uncini, che vive a Camporota: «Noi abbiamo una casa singola abbastanza grande, dopo cena stavamo nella taverna seminterrata, mia moglie guardava la tv, io alle 21,45 sono salito per andare al secondo piano e in camera ho visto impronte di terra sulle scale. Ho acceso la luce quando sono arrivato di fronte alla porta della camera ho trovato tutto a soqquadro. Sono andato a vedere nel bagno e ho trovato il vetro della finestra rotto: erano passati da lì».

Per raggiungere la finestra i malviventi si sono arrampicati lungo la canalina della grondaia. «Per poco non ci siamo incontrati. Hanno portato via 300 euro in contanti e monili in oro, in totale un valore di circa 3mila euro». Ha denunciato il furto ai carabinieri.

Vetro rotto e tracce di fango a casa di Uncini
Un’altra residente di Camporota racconta: «o sono stata la prima vittima di furti. Un mese fa, poi dopo casa mia le hanno passate tutte sempre in zona Camporota. Mi hanno rubato l’auto, hanno fatto un incidente cappottandola e lasciandola in mezzo alla strada. L’abbiamo ritrovata in contrada San Marco Vecchio, inutilizzabile. Era piena di refurtiva ma non era roba nostra erano stati a rubare da un’altra parte. Poi da quella sera hanno iniziato in quasi tutte le case in zona. A casa nostra sono entrati ma non hanno trovato nulla da rubare».
Ma lo Stato dov’è? A dimenticavo sta pansando come risolvere la cosa però come dice un detto ( campa cavallo che l’erba cresce).
Siamo venuti il luna park dell’est Europa, qui sguazzano alla grande, tutti felici e contenti. Avanti così, vediamo come andrà a finire, curiosità !