
Il tribunale di Macerata
di Alessandro Luzi
Giovane rapinato e colpito con un pugno, in due sotto accusa davanti al Gup. Oggi il giudice ha assolto entrambi per la rapina e ha condannato uno degli imputati a sei mesi per il pugno. Il processo, con rito abbreviato, si è svolto davanti al giudice Claudio Bonifazi del tribunale di Macerata. Imputati i tunisini Chedly Ammari, 25 anni, e Nasri Ben Fredj, 24.

L’avvocato Sandro Pugliese
Il 24enne è stato condannato per le lesioni a 6 mesi, pena sospesa, mentre Ammari, studente universitario di Giurisprudenza a Bologna, è stato assolto anche dall’accusa di lesioni per non aver commesso il fatto. Per entrambi il pm Vincenzo Carusi aveva chiesto la condanna a quattro anni e due mesi.
Secondo l’accusa i fatti contestati sarebbero avvenuti il 28 maggio 2022 a Porto Recanati. I due imputati, insieme ad altre persone non identificate, avrebbero aggredito e rapinato un 24enne di Filottrano.

L’avvocato Emanuele Senesi
Mentre Ben Fredj avrebbe colpito con un pugno al volto il giovane, dice l’accusa, Ammari gli avrebbe sfilato il portafoglio dalla tasca prendendo tutti i soldi che c’erano. Dopo essersi impossessato dei 140 euro, il 25enne avrebbe lanciato il portafoglio addosso al giovane. Il pugno al volto, continua l’accusa, avrebbe provocato la frattura della mandibola (prognosi 30 giorni).
L’avvocato Sandro Pugliese, legale del 25enne, al termine dell’udienza ha commentato: «Abbiamo dimostrato che il mio assistito è assolutamente innocente». Ben Fredj è difeso dall’avvocato Emanuele Senesi.
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