Uno accusato di maltrattamenti,
l’altro di violenza sessuale:
assolti due fratelli
PORTO RECANATI - Vittima sarebbe stata la convivente del maggiore dei due. Oggi la sentenza al tribunale di Macerata: il fatto non sussiste. L'accusa aveva chiesto 3 anni e sei mesi per entrambi gli imputati. La difesa (avvocato Domenico Biasco) sosteneva che la donna non fosse credibile
Due fratelli erano finiti sotto accusa al tribunale di Macerata, uno era accusato di aver maltrattato la convivente, l’altro di violenza sessuale verso la donna. Entrambi oggi sono stati assolti con formula piena: «il fatto non sussiste».
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rosanna Buccini, uno degli imputati, un 46enne del Gambia, avrebbe maltrattato la donna offrendole cocaina con cadenza settimanale, controllandole il cellulare, offendendola, facendo scenate di gelosia, schiaffeggiandola, tirandole i capelli, dandole spinte cercando di soffocarla. Atti che sarebbero avvenuti a Porto Recanati nel 2020. L’altro fratello, 26enne, pure lui del Gambia, era accusato di violenza sessuale.

L’avvocato Domenico Biasco
Per l’accusa avrebbe messo le mandi sul fondoschiena della donna, le avrebbe fatto delle avances con richieste esplicite.
Inoltre avrebbe cercando di approfittarsi sessualmente della donna sferrandole un calcio alla gamba. La difesa, rappresentata per entrambi gli imputati dall’avvocato Domenico Biasco, ha sostenuto che la donna non fosse credibile nelle accuse che faceva verso i due uomini. Il pm riteneva invece che fossero provati i fatti che contestava agli imputati e ha chiesto per entrambi 3 anni e sei mesi. Il Tribunale ha assolto entrambi.