«Morsi e pugni alla moglie»
Obbligo di firma per un 45enne.
Scena muta davanti al Gip
PORTO RECANATI - L'uomo è stato sottoposto alla misura per aggressione alla consorte. Oggi si è avvalso della facoltà di non rispondere
Accusato di aver aggredito la moglie con pugni e morsi, un operaio 45enne è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di firma. Oggi è comparso davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia e si è avvalso della facoltà di non rispondere. I fatti che gli vengono contestati sono avvenuti a Porto Recanati il 10 dicembre scorso (mentre la misura è del 30 dicembre).
La denuncia è stata presentata dalla donna. In base alle indagini i comportamenti dell’uomo, un nigeriano, sarebbero iniziati quando lei aveva scoperto una presunta relazione extraconiugale del marito.

L’avvocato Marco Emiliozzi
Lo scorso 10 dicembre l’uomo avrebbe aggredito la donna con pugni e morsi e l’avrebbe stretta al collo causandole lesioni con dieci giorni di prognosi. Al 45enne vengono contestate le lesioni.
L’uomo è assistito dall’avvocato Marco Emiliozzi. In seguito alla misura dell’obbligo di firma per tre giorni a settimana, oggi si è svolto l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Giovanni Manzoni. Il 45enne ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere.
(Gian. Gin.)