Il Rotary club Camerino chiude
un anno nel segno della solidarietà
IMPEGNO - Dalla piantumazione di alberi per sensibilizzare i giovani sull’ambiente al teatro dialettale benefico per sostenere la lotta contro la poliomielite: tante le iniziative promosse, in attesa del torneo di padel pro Anffas Sibillini di San Ginesio previsto per sabato 21 dicembre alle 9

Dagli alberi al teatro dialettale, l’anno rotariano di Camerino è nel segno della solidarietà. Nell’attesa del tradizionale pranzo degli auguri, dove i soci del Rotary Club Camerino si ritroveranno per festeggiare l’approssimarsi delle festività natalizie, con il presidente Giorgio Marcolini la chiusura del 2024 è l’occasione per ripercorrere l’impegno dell’associazione in questo anno che è stato pieno di iniziative a sostegno delle cause portate avanti dal Rotary.

La piantumazione degli alberi
A cominciare dal progetto “Adotta e dona un albero alla tua città” realizzato in occasione della giornata mondiale dell’albero in collaborazione con l’amministrazione comunale, l’università di Camerino, l’associazione “Io non crollo” e l’istituto comprensivo “Ugo Betti” per sensibilizzare gli studenti delle scuole sul tema dell’ambiente. I ragazzi accompagnati dalle loro famiglie hanno piantato gli alberi presso lo spazio verde che circonda il Quartiere delle Associazioni, in via dello Sport, a Camerino.

Lo spettacolo teatrale
«Questa iniziativa va oltre il semplice gesto di piantare un albero, – ha dichiarato il presidente Marcolini – è un gesto di speranza, di impegno e di responsabilità verso il nostro pianeta e le generazioni future. Ogni anno questo evento coinvolge la comunità, promuovendo la consapevolezza ecologica e stillando nei giovani il rispetto e l’amore verso la natura».

Non sono mancati poi momenti di formazione, come la serata dedicata esclusivamente ai soci, che ha visto come ospiti e relatori Michele Bresciani che ha trattato il tema della comunicazione e Pasquale Romagnoli, presidente dell’associazione Virgilio, che ha spiegato come aiutare a costruire nuove imprese, attraverso un programma di tutoraggio a favore dell’imprenditoria giovanile. Da ultimo, il sodalizio rotariano camerte ha portato in scena a scopo benefico, presso il Benedetto XIII, la commediale dialettale “La fijiastra cittadina di Giuseppe Iori” interpretata dalla Compagnia Dieci Donne Mamme Matte per la regia di Alberto Pepe. Uno spettacolo teatrale organizzato per sostenere la lotta contro la poliomielite, che ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica e il cui incasso è stato devoluto al progetto globale “End Polio now” per l’eradicazione della malattia.
«Il prossimo appuntamento in programma è per sabato 21 dicembre dalle ore 9 per un torneo di beneficenza di Padel, organizzato in collaborazione con il Cus, il Curc e Unicam presso il Palapadel in località Le Calvie – ha spiegato Giorgio Marcolini – Il ricavato dell’iniziativa sarà interamente devoluto all’Anffas Sibillini di San Ginesio».