Torna a casa e litiga con la madre,
poi l’accoltella: 33enne sotto accusa.
Condannato a 4 anni per maltrattamenti
CINGOLI - Oggi si è svolto il processo con rito abbreviato davanti al Gup del tribunale di Macerata. Il giudice ha disposto, per l'accusa di lesioni, la trasmissione degli atti in procura per valutare se sia contestabile il tentato omicidio
Accoltella la madre, 33enne finisce sotto accusa dal Gup per maltrattamenti e lesioni personali. Oggi il giovane, che vive a Cingoli, è stato condannato a 4 anni per maltrattamenti.
Sulle lesioni il giudice ha deciso di trasmettere gli atti in procura, dovrà essere valutato se si possa contestare il tentato omicidio per quanto accaduto lo scorso due settembre.
Era notte e il giovane nel rientrare a casa aveva chiesto dei soldi alla madre, questo in base a quanto emerso dalle indagini svolte dai carabinieri. Pochi euro sarebbe stata la richiesta, ma la donna si era rifiutata.

Il pm Rosanna Buccini
Così sarebbe nata una lite e il giovane, dice l’accusa (sostenuta dal pm Rosanna Buccini) aveva preso un coltello e ferito la madre a una gamba e al torace. E lui pure era rimasto ferito. Entrambi erano stati portati all’ospedale di Jesi.
Oggi si è svolto il processo con rito abbreviato davanti al giudice Daniela Bellesi del tribunale di Macerata. Il 33enne, assistito dall’avvocato Gianfranco Bartolelli, del foro di Roma, è stato condannato a 4 anni per i maltrattamenti. Per la parte relativa alle lesioni il Gup ha trasmesso gli atti in procura per valutare se si possa ipotizzare il tentato omicidio.
(Gian. Gin.)
Torna a casa ubriaco, la madre si rifiuta di dargli soldi e lui la ferisce con un coltello