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Sicurezza, stanziati 220mila euro:
«Contro lo sfruttamento della prostituzione
e il traffico di sostanze stupefacenti»

I PATTI siglati oggi a Palazzo Raffaello coinvolgeranno Regione, Prefetture di Macerata e Fermo e sei Comuni delle due province (Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova, Porto Sant'Elpidio, Fermo e Porto San Giorgio). Il vicepresidente Filippo Saltamartini: «Finanziamo dei progetti di intervento, attenzione anche alla ricerca di conducenti che guidano in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe»

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Da sinistra: Fabio Pistarelli, capo di gabinetto della giunta regionale; Giuseppe Cognigni, assessore comunale di Civitanova; Noemi Tartabini, sindaca di Potenza Picena; Andrea Michelini, sindaco di Porto Recanati, Isabella Fusiello, prefetto di Macerata; Filippo Saltamartini, vicepresidente della Regione; Edoardo D’Alascio, prefetto di Fermo; Massimiliano Ciarpella, sindaco di Porto Sant’Elpidio; Mauro Torresi, vicesindaco di Fermo; Alberto Giammarini, consigliere comunale di Porto San Giorgio

Dalla Regione arrivano 220mila euro per rafforzare la sicurezza dei territori, prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità e devianza. A Palazzo Raffaello questa mattina sono stati siglati i Patti per la sicurezza urbana tra la Regione, le Prefetture di Macerata e di Fermo e i Comuni di Civitanova, Porto Recanati, Potenza Picena, Fermo, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.

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Si tratta di un programma di iniziative congiunte, attuate grazie alla collaborazione tra istituzioni, per incrementare la sicurezza urbana con azioni integrate e progetti specifici su aree di intervento prioritarie per la sicurezza, la vivibilità e la coesione sociale della comunità.

I protocolli individuano gli obiettivi delle azioni, i soggetti coinvolti e i ruoli, i tempi di attuazione, le risorse  disponibili e i criteri di valutazione. Vengono poi sperimentate ulteriori collaborazioni tra i soggetti istituzionali e le formazioni sociali per fornire specifici apporti in termini di conoscenze, competenze e strumenti.

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«E’ un patto di straordinaria importanza – ha dichiarato il vicepresidente della Regione Filippo Saltamartini – mette insieme la rete istituzionale con il Ministero dell’Interno e Prefetture, la Regione, che ha investito sulla sicurezza urbana, e i sindaci di un pezzo della costa dove si sono verificati degli episodi di criminalità rilevanti. La Regione finanzia dei progetti di intervento tesi a valorizzare le funzioni della polizia locale e questo in raccordo con un piano organizzato di contrasto allo sfruttamento alla prostituzione, al traffico di sostanze stupefacenti, alla ricerca di conducenti che guidano in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe. Quindi è una bella pagina in cui questi patti tra organi che hanno poteri e funzioni amministrative diverse si realizzano».

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A sottoscrivere l’accordo con l’assessore regionale con deleghe a Polizia locale e alla sicurezza,  i prefetti Isabella Fusiello e Edoardo D’Alascio, l’assessore di Civitanova Giuseppe Cognigni, il sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini, il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini, il vicesindaco di Fermo Mauro Torresi, il sindaco di Porto Sant’Elpidio Massimiliano Ciarpella e il consigliere comunale di Porto San Giorgio Alberto Giammarini, in presenza del Capo di gabinetto della giunta regionale Fabio Pistarelli. «C’è grande collaborazione fra le istituzioni, tra la Prefettura di Macerata e la Regione Marche – ha sottolineato il prefetto di Macerata Fusiello – questo protocollo, che testimonia la sintesi di questa sinergia, prevede da parte della Regione e del Ministero dell’Interno risorse per implementare la sicurezza sul territorio, in un momento particolare come quello attuale, attraverso l’incremento degli organici e dell’orario di servizio della polizia locale». Il Prefetto di Macerata ha spiegato che le risorse potranno essere impiegate anche per «l’eventuale installazione di nuovi impianti di videosorveglianza, utili anche per individuare gli autori di reato. La sicurezza è un bene che appartiene a tutti, con il protocollo cerchiamo di rafforzarla a tutela dei cittadini». «Desidero sottolineare – ha detto il prefetto di Fermo D’Alascio – l’attenzione particolare che la Regione ha riservato al territorio fermano, destinando risorse finanziarie ai Comuni di Fermo, Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio per potenziare i servizi di Polizia locale, sulla base di progetti elaborati dalle amministrazioni locali. Le azioni discendenti dall’accordo avranno un impatto rilevante sull’attività delle forze di polizia, contribuendo in maniera decisiva al rafforzamento del controllo del territorio. Tutto ciò si tradurrà in un miglioramento significativo della sicurezza per i cittadini».

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Cognigni ha tenuto a ringraziare Saltamartini e la Regione «per l’importante contributo che permette di incrementare il livello di sicurezza e di alzare l’asticella del controllo sul territorio. Civitanova è una città viva, piena di locali, abbiamo investito risorse importanti per l’armamento della polizia locale, l’acquisto di nuove vetture e l’installazione di impianti di video sorveglianza, ne abbiamo oltre 300 sul territorio. Siamo perfettamente in linea con le politiche di sicurezza adottate dalla Regione». Tartabini ha parlato di «ulteriore gesto di attenzione da parte della Regione nei confronti degli enti locali che quotidianamente si trovano a dover gestire situazioni di devianza, disagio e criminalità. Per fronteggiare queste situazioni delicate servono risorse umane ed economiche. Questo progetto s’inquadra nella cornice della sicurezza, un tema sentito ogni giorno di più dall’amministrazione comunale e dalla popolazione». Gratitudine è stata espressa anche dal sindaco di Porto Recanati Michelini che rimarca «l’importanza della collaborazione tra istituzioni per garantire la sicurezza e il benessere della comunità. L’impegno del Comune di Porto Recanati sarà massimo su questo fronte e siamo disponibili a collaborare con la Regione in tutte le iniziative che verranno intraprese per la sicurezza dei cittadini».

Sul fronte fermano, per Torresi «la sottoscrizione dei patti ci permette di poter aumentare le ore di servizio sul territorio della polizia locale, fino alle ore 22, per garantire un maggiore servizio ai cittadini e per supportare l’attività di rilevamento degli incidenti stradali delle forze dell’ordine così che le pattuglie di Polizia e Carabinieri possano essere libere di occuparsi delle funzioni di ordine di pubblico». Ciarpella ha aggiunto: «Arriviamo alla conclusione di un percorso condiviso, attraverso la firma di questi patti non avremo solo ulteriori risorse per implementare la sicurezza e potenziare la polizia locale, ma si crea anche una maggiore sinergia tra enti che affrontano problematiche analoghe. L’obiettivo è mettere in campo il massimo sforzo ed intervenire in modo più efficace nel territorio. Ringrazio la Regione e in particolare l’assessore alle politiche per la sicurezza Saltamartini per aver portato avanti questo progetto». Giammarini ha tenuto a sottolineare l’importanza dell’iniziativa che «destina risorse importanti per garantire la sicurezza delle nostre località costiere che nel periodo estivo hanno registrato delle criticità in termini di sicurezza. Lavorare in sinergia con la Regione, le Prefetture, e gli altri Comuni, è molto importante, permette di lavorare sulla prevenzione e la gestione delle criticità per evitare che i fenomeni possano degenerare».


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