Il mondo dell’arte in lutto:
è morto Egidio Del Bianco

MACERATA - Scultore ma non solo, discepolo di Umberto Peschi, si è spento oggi in ospedale, aveva 73 anni. I ricordi di Alvaro Valentini e David Miliozzi. Il funerale mercoledì mattina

- caricamento letture
egidio-del-bianco-1-325x275

Egidio Del Bianco

E’ morto lo scultore Egidio Del Bianco, aveva 73 anni e da qualche giorno era ricoverato (per dei controlli) all’ospedale di Macerata, dove si è spento oggi. Del Bianco era originario di Montegiorgio e viveva a Macerata. La sua carriera è stata contraddistinta dagli studi all’Accademia di belle arti di Macerata, e dalla assidua frequentazione dello studio dello scultore Umberto Peschi. Di Peschi «era l’allievo prediletto – dice il critico d’arte Alvaro Valentini -. Ha iniziato la sua attività espositiva nel 1983 partecipando a rassegne regionali e varie collettive all’estero. Dal 1987 ha frequentato gli studi e i laboratori artistici di Pietrasanta e Carrara. È stato componente del Consiglio dei Curatori della Pinacoteca di Macerata. Ha ideato e realizzato una serie di mostre di scultura nel centro storico di Macerata con artisti geniali come Tilson, Munari, Benetton, Sguanci, Mitoraj e Theimer. Le sculture di Egidio Del Bianco mostrano la loro matrice costruttivista e neoplastica permeata da influssi futuristi e da una simbologia modulare composita che riscopre con ordine logico e freschezza inventiva la geometria euclidea e il pensiero dell’uomo alla luce di un concetto che unisce immanente e trascendente. Da qui le sue sculture che appaiono come simulacri del tempo e del vissuto, sospesi in spazi cosmici nel tentativo di unire la terra al cielo».

Le sue ultime mostre al museo Tattile Statale Omero di Ancona nel 2018 in “Forme sensibili” e a Corridonia, a Villa Fermani, nel 2020 in “Forma e Materia”.

«La scomparsa di Egidio lascia un grande vuoto nell’ambiente artistico e culturale – continua Alvaro Valentini -. Ciao caro Egidio, fai buon viaggio. Il tuo maestro Umberto Peschi ti attende per iniziare assieme una nuova ed eterna avventura creativa».

Il consigliere comunale David Miliozzi: «L’ho conosciuto sul finire degli anni Novanta e qualche anno fa ho avuto il piacere di curare la sua personale “Corpi sottili” con Alessandro Leanza. Egidio era un uomo riservato, acuto, con una passione seria e rigorosa per l’arte. Legato alle origini, ma sempre proiettato nel futuro. Fu proprio Egidio l’anno scorso, in un pranzo a casa di Silvio Craia, a rilanciare l’idea di istituire un nuovo comitato promotore per le arti visive a Macerata. “Dobbiamo darci da fare, tutti insieme” aveva detto».

Il funerale è stato fissato: si svolgerà mercoledì alle 10,30 nella chiesa di Santa Croce.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X