Guasto all’acquedotto dell’Acquasanta,
interruzioni idriche in quattro Comuni
SOS - Squadre al lavoro in una zona impervia per riparare la rottura. Servizi sostitutivi e limitazioni d'uso per i cittadini di Camerino, Fiastra, Muccia e Valfornace

Foto d’archivio
di Monia Orazi
Un guasto all’acquedotto consortile dell’Acquasanta, gestito dall’Unione Montana di Camerino, sta causando interruzioni idriche in gran parte del territorio comunale di Camerino, Fiastra, Muccia e Valfornace. La rottura, individuata dopo 24 ore di ricerche, si trova in una zona impervia compresa tra i Comuni di Bolognola e Fiastra. Una situazione che si è ripetuta più volte negli ultimi anni.
«Le squadre specializzate stanno intervenendo sul posto per riparare al più presto il guasto», si legge nella nota ufficiale. I disservizi hanno già determinato l’abbassamento dei livelli dei serbatoi in diverse località, tra cui Monte Coia, Monte Muccia, Colle S.Benedetto, Bargotto e Cuccolo. Le aree interessate includono numerose frazioni. Per il Comune di Valfornace risultano coinvolte Colle S.Benedetto, Roccamaia, Isola, Fiano, Val dei Lati, Pecciane, S.Giovanni, Colle Fabbri, Campi, Quartignano, Sardella, S.Andrea, la lottizzazione Nardi e l’intero municipio di Fiordimonte. Per il Comune di Camerino sono interessate le zone di Arcofiato, centro storico, Morro, Casale, Calcina, Torrone, S.Gregorio, Sabbieta, Capolapiaggia, Pozzuolo, Le Tegge, Teggiole e Statte. Il Comune di Fiastra comprende nella lista delle località coinvolte Fiastra capoluogo, Cupolo, Paladue, Radeccia, Collattoni, Colle, Rio, Boccioni, Valcastello, Sant’Ilario, Campobonomo, Canonica, Poggio, Vallecupa, Le Macchie, Cerqueto, Casigno, Biselli, Acquacanina, San Lorenzo in Colpolina, Polverina, Cicconi, San Marco, Fonte Rosa e Collevecchio. I comuni coinvolti hanno attivato servizi sostitutivi con autobotti per garantire l’approvvigionamento idrico.
«Non sarà possibile garantire continuità del servizio a tutte le utenze», avvertono le autorità. Il sindaco di Fiastra ha emesso un’ordinanza che limita l’utilizzo dell’acqua, «consigliando il non utilizzo per scopi alimentari» in oltre 25 località del comune. «Assm spa si scusa con l’utenza per il disagio arrecato e farà il possibile per ripristinare il servizio». Al momento non è possibile prevedere i tempi di ripristino, con i tecnici che stimano almeno altre 24 ore prima di iniziare a ristabilire il flusso ordinario. Ai cittadini viene consigliato di rivolgersi alle fontanelle pubbliche disponibili nei territori comunali per procurarsi acqua per usi domestici.