«Un femminicidio è una sconfitta per tutti»
L’Ast celebra il 25 novembre
in memoria di Concetta Marruocco

AL CONSULTORIO di Matelica-Camerino-San Severino l'iniziativa dell'Azienda sanitaria nella Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne, nel ricordo dell'infermiera uccisa nel 2023

- caricamento letture

ast-25-novembre-1-650x488

A Palazzo Ottoni di Matelica l’Ast di Macerata ha celebrato la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con un’iniziativa organizzata dal Consultorio di Matelica-Camerino-San Severino in memoria dell’infermiera Concetta Marruocco, dipendente dell’azienda vittima di femminicidio lo scorso 14 ottobre 2023.

concetta-marruocco-1-325x269

Concetta Marruocco

Si è trattato di un momento di riflessione e confronto, con gli interventi del comandante della Compagnia carabinieri di Camerino Angelo Faraca, di Giorgia Scaloni, responsabile del Codice rosa dell’Ast, dell’assistente sociale Vanessa Stefani, ai quali ha fatto da cornice la lettura di testimonianze. Presente la direzione dell’Ast di Macerata con il direttore generale Marco Ricci, la direttrice sanitaria Daniela Corsi e il socio sanitario Giancarlo Cordani e numeroso il parterre di autorità presenti, tra cui i sindaci di Matelica, Castelraimondo, Gagliole e Fiuminata, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il maresciallo Christian Orrù della locale Stazione di Matelica e la vice preside dell’Ipsia “Don E. Pocognoni” Linda Alfano.

ast-25-novembre-2-325x244

Il dg dell’Ast Marco Ricci

L’ostetrica Maria Teresa Gervasio ha illustrato l’attività svolta dal Consultorio familiare, come rete dei servizi per il contrasto alla violenza con la finalità di difesa della madre e di riparazione del danno subito. «L’Ast di Macerata dal 2017 attraverso le sue strutture sanitarie, ospedaliere e territoriali, ha istituito percorsi di cura e presa in carico della persona vittima di violenza – ha dichiarato il dg Marco Ricci – Il percorso, denominato “Codice Rosa”, in rete tra ospedale e territorio, è rivolto a tutte le forme di violenza e maltrattamenti, comprese la violenza di genere e sui minori, quella perpetrata ai danni degli anziani o diversamente abili e il bullismo. E spiega- Con il coinvolgimento ove necessario delle forze dell’ordine, permette alla persona vittima di violenza di avere un’immediata risposta con presa in carico da parte dei servizi sanitari o sociosanitari competenti».

ast-25-novembre-6-e1732617569564-325x207

Il capitano Angelo Faraca

«Un femminicidio è una sconfitta non solo per le forze dell’ordine, ma per tutta la collettività: vuol dire che qualcuno non ha visto, non ha sentito o non ha voluto vedere o sentire. E’ necessaria una nuova visione culturale, un cambio di mentalità che va affrontato a partire dalle scuole», ha commentato nel suo toccante intervento il capitano Faraca.

ast-25-novembre-3-e1732617605746-650x447


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X