L’addio alla “Signora dei giocattoli”
«Una mamma energica e amorevole,
lei e papà ispirazione per tante persone»
RECANATI - Ultimo saluto oggi in duomo a Matilde Brualdi Clementoni. Il figlio Giovanni: «Ha lasciato un segno in chiunque ha incontrato». La nipote Susanna: «Avevi un dono speciale: sapevi ascoltare con il cuore e offrire parole di conforto e di incoraggiamento nei momenti giusti»

Il funerale nel duomo di Recanati. Nel riquadro Matilde Brualdi Clementoni
«Una donna che è riuscita a mettere sempre le persone davanti alle cose». È il ricordo che Giovanni Clementoni ha voluto lasciare di sua madre Matilde Brualdi, che insieme al marito Mario Clementoni fondò l’omonima azienda di giocattoli e che è morta due giorni fa all’età di 93 anni. Oggi al duomo di Recanati si è tenuto il funerale, a cui hanno preso parte tante persone che non sono volute mancare all’ultimo saluto alla “signora dei giocattoli”.

Giovanni Clementoni
«È una sorta di mantra con cui ci ha educato – ha continuato Giovanni Clementoni – il suo pragmatismo sorridente, il suo essere sempre visibilmente forte ma comprensiva, visibilmente energica ma amorevole. È stata per tutti noi un esempio in famiglia, ma io so quanto sia stato un esempio per tante altre persone che hanno avuto la fortuna di stare con lei in qualsiasi momento. Vi garantisco che anche nei momenti finali non ha smesso di darci il suo essere e voler essere significativo. È una donna che in chiunque abbia incontrato è riuscita a lasciare un segno. Ringrazio mia mamma e a questo punto ringrazio anche mio padre che qualche anno fa in questa stessa chiesa abbiamo celebrato e abbiamo accompagnato. Oggi si rincontreranno: mamma una persona presente, sempre attenta e papà era il suo sposo energico, difficile, spesso poco controllabile. Un binomio, una coppia, una fonte che ha ispirato tante persone in mezzo a noi e che continuerà ad ispirarci».

La nipote, Susanna Clementoni, figlia di Stefano, ha preso la parola a nome di tutti i nipoti per dare l’addio a “nonna Titti”. «Nonna, avevi un dono speciale: sapevi ascoltare con il cuore e offrire parole di conforto e di incoraggiamento nei momenti giusti, quelli in cui ne avevamo più bisogno. La tua saggezza era una guida per tutti noi e il tuo sorriso una finestra che riempiva le stanze di luce. Forza, determinazione e umiltà erano le tue virtù e principali caratteristiche. Hai affrontato sempre le sfide della vita con coraggio e grazia, senza mai perdere la tua positività e anzi, trovavi sempre il modo di spronare gli altri e far coraggio. Hai lasciato un’impronta indelebile nelle nostre vite, la tua assenza si farà sentire profondamente, ma il tuo spirito vibra in noi».

È intervenuto anche il sindaco Emanuele Pepa. «Ci siamo poco conosciuti, ma è riuscita a trasmettere al sottoscritto e alla città importanti insegnamenti. Dobbiamo dare atto a questa splendida signora con il suo splendido marito, di aver creato una grande realtà a Recanati, che è la Clementoni. Non possiamo dimenticare quello che della Clementoni è il dna della famiglia, poi trasmesso ai figli. Ha voluto sempre bene al nostro territorio, è stata sempre lei, solidale in tante situazioni. Voglio solo dirle grazie ancora una volta grazie».
(Foto di Giorgio Calvaresi)

Patrizia Clementoni

Il funerale di Matilde Brualdi

Addio a Matilde Brualdi Clementoni, la signora dei giocattoli