Scossici, gli operatori fanno squadra
e bussano alla porta del sindaco
«Ecco cosa fare per salvare la costa»
I BALNEARI, riuniti Comitato Nord Porto Recanati presieduto da Enzo Ascani, hanno pronte due proposte da sottoporre al Comune per il rafforzamento dei pennelli già presenti e la creazione di ulteriori barriere a prevenire le mareggiate

Alcuni dei membri del Comitato Nord Porto Recanati
di Marco Ribechi
Scossicci, il comitato di quartiere si riunisce in attesa delle risposte del sindaco. Circa una 20ina di operatori del lungomare Scarfiotti di Porto Recanati si sono riuniti per decidere insieme una strategia con lo scopo di difendere la costa martoriata dalle mareggiate. Il Comitato Nord Porto Recanati, di cui è presidente Enzo Ascani e vice Andrea Marcelli del Barracuda, raggruppa infatti gli operatori della parte del Comune con più alto rischio erosione.
Due le proposte da mettere sulla scrivania del primo cittadino per attuare dei provvedimenti a favore dell’area che, attualmente, sembra esclusa dal grande progetto “Mancinelli”, per cui sono disponibili già nove milioni di euro. La prima riguarda la manutenzione di undici pennelli, ovvero delle barriere per proteggere la spiaggia dalle mareggiate, mentre la seconda chiede la creazione di tre o quattro nuove strutture.
«Nelle casse del comune dovrebbero essere presenti circa 180, 190 mila euro di fondi regionali da investire liberamente – spiegano i rappresentanti del comitato – chiediamo che vengano utilizzati per rinforzare undici dei sedici pennelli presenti nel lungomare nord. I restanti non hanno bisogno di interventi in quanto sono stati già sistemati circa due anni fa».
La seconda richiesta è la creazione di altri tre o quattro pennelli da predisporre tra il Barracuda e il Villaggio Turistico Internazionale. «I pennelli realizzati in precedenza – proseguono gli operatori – erano costituiti da sacchi di sabbia e praticamente non esistono più. Chiediamo che vengano ripristinati ma in maniera definitiva, quindi tramite scogli. Il sindaco ha detto che avrebbe valutato questa opzione ma stiamo ancora aspettando una sua risposta». Il Comitato è pronto a riunirsi ancora la prossima settimana nel caso ci sia un intervento da parte del Comune. Nel frattempo, negli ultimi giorni, alcune piccole mareggiate hanno già acceso l’allarme attraverso piccole erosioni che potrebbero aumentare con l’inverno alle porte.