La “Luna” si è eclissata:
il monumento di via Morbiducci
tra muffa, rifiuti e degrado
MACERATA - La denuncia del consigliere di opposizione David Miliozzi sulle condizioni dell'opera che ricorda la liberazione della città dai nazifascisti: «Uno spettacolo indecente che non fa onore alla nostra città»

Una bottiglia vuota all’interno del monumento
di Mauro Giustozzi
Erbacce spontanee che attecchiscono, muffa, mucchi di foglie a terra, bottiglie di vetro e cartacce abbandonate. È lo scenario poco edificante che si prospetta a chiunque transiti nella zona dove insiste la mezza luna e i suoi crateri per ricordare la Resistenza: da quando è sorto il monumento in via Morbiducci, a Macerata, sono passati 55 anni ed ora è tempo di un necessario e profondo restyling.

A denunciare lo stato di degrado in cui versa questo monumento dedicato alla Resistenza italiana, collocato nel centro città in un crocevia sempre molto transitato da pedoni e studenti che arrivano e ripartono dalle numerose scuole della zona, a pochi passi anche dal terminal bus, è il consigliere comunale di Macerata Insieme, David Miliozzi. «Denuncio il totale stato di abbandono in cui versa il monumento alla Resistenza di via Morbiducci – afferma il consigliere comunale di minoranza – uno dei monumenti più importanti della nostra città. Un luogo dedicato alla memoria collettiva, che i maceratesi conoscono meglio con l’appellativo di “luna”, che è per la prima volta ricoperto in molti punti di muffa. Ricordo che da bambino andavo spesso a giocare in quel luogo, circondato da giardinetti, ed ora quando ci passo davanti mi si stringe il cuore vederlo in questo stato di completo abbandono ed incuria in cui da anni è completamente lasciato. Oltre alla muffa, sporcizia e rifiuti, foglie che ne coprono più parti, insomma uno spettacolo indecente che non fa onore alla nostra città ed alla memoria a chi è dedicato. È necessario che l’amministrazione comunale intervenga per ripulire e restituire la dignità che merita al monumento alla Resistenza».

Ma qual è il significato di questa struttura e perché è stato scelto proprio il satellite della Terra? Il monumento vuole ricordare i 408 eroi caduti per la liberazione di Macerata durante la Seconda guerra mondiale, terminata con la ritirata dei nazisti il 30 giugno 1944. Il grande vuoto che si prova mettendosi al centro della superficie simboleggia il vuoto lasciato dai caduti. Al tempo stesso la luna è associata alla pace e alla tranquillità a cui si aspirava dopo tanto dolore. Inaugurato il 12 aprile 1969, per il venticinquesimo anniversario della Liberazione, il monumento costò all’epoca 10 milioni di lire e fu ideato dagli architetti Pellei, Castelli e Cristini. Alla festa di inaugurazione parteciparono anche gli eroi sopravvissuti e rappresentanti delle ambasciate jugoslave, russe e polacche.

Ma David Miliozzi ce l’ha con l’amministrazione comunale anche in merito ad alcuni dei tanti lavori pubblici che sono in corso in questi mesi nel capoluogo. «Bene che siano stati effettuati dal Comune i lavori su strade e marciapiedi di via Cioci, via Valentini, via Mugnoz – sottolinea ancora il consigliere di Macerata Insieme – però sono quasi due mesi che è iniziato l’anno scolastico ed ancora debbono essere fatte le strisce pedonali di attraversamento ed in alcuni punti gli studenti, oltre ovviamente a tutti i cittadini, neppure possono camminare sui marciapiedi. È necessario che ci sia da parte dell’amministrazione una maggiore attenzione al decoro e soprattutto alla sicurezza dei pedoni in città».

Il prossimo anno lo sistemate voi del centro/sinistra dopo aver vinto le elezioni del prossimo anno !!!
Anche a me rievoca ricordi di quando da piccolo ci andavo a giocare con gli amici… ma non so se questa amministrazione desolante che abbiamo voglia fare qualcosa a riguardo….
Ma invece di criticare, come sempre fanno i consiglieri di opposizione, non potevano farlo in passato?? Ne hanno avuto di tempo
alle 16 ci troviamo li davanti per dare tutti insieme una pulita volevate scrivere ?
una strofinata e torna come nuovo!
Purtroppo dopo quattro anni di questa amministrazione si dovrebbe cambiare la sigla della citta da MC a LC (Lacerata)