RemaTarlazzi, un successo di squadra:
«Il 2023 anno irripetibile.
Ora proiettati verso il centenario»
L'AZIENDA di base a Sforzacosta è la prima di sempre di Macerata città a svettare nella classifica della Fondazione Merloni. Il presidente Franco Cossiri: «Si profila un calo del 4,5% per il 2024, anche se teniamo botta considerando che il settore perde l'8% a livello nazionale: le rinnovabili e il 110% hanno drogato il mercato». Il 2025 l'impresa compie 100 anni

Franco Cossiri, presidente di RemaTarlazzi
di Marco Pagliariccio
È la prima volta che la classifica maceratese delle aziende stilata dalla Fondazione Merloni premia un’impresa del capoluogo. L’onore è toccato a RemaTarlazzi, che, sulla base dei dati 2023, ha chiuso al primo posto in provincia per le vendite nell’anno solare superando i 350 milioni di euro, con un incremento dell’8,1% rispetto al 2022. Una grande risultato e il presidente Franco Cossiri non può che esserne soddisfatto.
«E’ un risultato di cui ha merito la squadra, non ci sono solisti quando si raggiungono questi obiettivi – evidenzia Cossiri – nella nostra azienda si lavora tanto in team, per cui è un premio di tutti. Ovviamente ce lo aspettavamo, questi sono dati del 2023 e quindi li avevamo informalmente già in mano dalla fine dello scorso anno: eravamo molto vicini a Finproject lo scorso anno, per cui con l’incremento che abbiamo avuto il sorpasso era molto probabile. Ma per noi questo è già da tempo il passato, siamo proiettati verso la fine di un 2024 che vogliamo chiudere in maniera decorosa».
Prospettive che, infatti, sono discrete ma verosimilmente non con il segno più. Il mercato dei materiali elettrici, nel pieno di un boom negli ultimi anni (e non a caso anche un’azienda concorrente di RemaTarlazzi, la Edif di Corridonia, figura al terzo posto nella classifica provinciale della Fondazione Merloni), sta infatti frenando.
«E’ stato un 2024 nel quale il mercato italiano viaggia con stime che si aggirano intorno al -8% – spiega Cossiri – in questo scenario noi siamo a -4,5% di vendite rispetto al 2023: teniamo botta, perché comunque non perdiamo quote di mercato, anche se non ripeteremo i numeri impressionanti dell’anno passato. Ma gli investimenti fatti, le filiere aperte, le persone che abbiamo inserito nel nostro gruppo hanno creato un volano che ci fa restare comunque ad alti livelli. Nel 2023 ci ha dato grande slancio la crescita del settore delle energie rinnovabili con il 110%, che ha spinto tantissimi a cambiare batterie, caldaie, impianti fotovoltaici trascinandosi dietro i materiali elettrici. Questo fenomeno ha “drogato” un po’ i fatturati e quest’anno, tornando a lavorare di più nei settori “tradizionali”, c’è stato un decremento».

Al di là delle percentuali positive o negative, RemaTarlazzi è ormai un colosso da 38 filiali sparse in cinque regioni (l’ultima aperta in Lazio, a Frosinone) per un totale di 780 collaboratori. «Noi ci definiamo un’azienda multispecialistica, non siamo più un distributore generalista – precisa il presidente – in ogni settore abbiamo personale dedicato con una struttura forte per quanto riguarda i servizi al cliente. Abbiamo un’infrastruttura informatica all’avanguardia, che ci invidiano in molti e tutta creata al nostro interno. Non dipendiamo da alcuna software house».

La squadra di RemaTarlazzi
Il 2025 sarà un anno importante per l’azienda nata nel 2007 dalla fusione tra Rema e Tarlazzi: quello del centenario di “metà” di essa, la Tarlazzi, che compie 100 anni. «Quest’anno invece era la Rema a compierne 50 – ricorda Cossiri – ma abbiamo deciso di aspettare e celebrare i due traguardi insieme. Non sappiamo ancora in che modo, ma pensiamo a un grande evento per la prossima estate».
Coraggio!!!!! e Tanti auguriiiiiii 😀