La benedizione di padre Benanti
per l’inaugurazione dell’anno accademico

CAMERINO - Cerimonia in programma il 3 dicembre alla presenza del docente della Seattle University, cui sarà conferito il dottorato honoris causa

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Padre Paolo Benanti

“Persona, valore, scienza: un futuro connesso tra etica e conoscenza” sarà il tema dell’inaugurazione del 689° anno accademico dell’Università di Camerino, che si terrà il prossimo 3 dicembre all’Auditorium Benedetto XIII. Ospite d’onore quest’anno sarà padre Paolo Benanti, francescano, docente della Seattle University, al quale l’ateneo conferirà il dottorato di ricerca honoris causa in “Computer Science and Mathematics”.

«Oltre a presentare i risultati raggiunti dal nostro ateneo nell’ultimo anno – dichiara il rettore Graziano Leoni – sarà la prima occasione per illustrare il Piano strategico di Unicam, il documento che guiderà le azioni, le iniziative e le attività dell’università per i prossimi anni. Un’attenzione particolare sarà riservata alla transizione digitale che stiamo promuovendo, attraverso l’innovazione nella didattica e nella ricerca, sostenuta anche dall’uso dell’intelligenza artificiale. È essenziale conoscere questa tecnologia per poterla sviluppare e utilizzare efficacemente, ma reputo altrettanto importante preservare e approfondire i fondamenti teorici ed etici, che consentiranno una gestione ottimale delle soluzioni offerte dall’Ai: anche per questo ritengo fondamentale la presenza alla cerimonia di padre Benanti, al quale, in accordo con la School of Advanced Studies, avremo l’onore di conferire il dottorato di ricerca honoris causa in “Computer Science and Mathematics”. Come spesso ribadisco, Unicam pone al centro della propria missione la formazione della persona nella sua interezza, dove l’etica e i valori umani sono imprescindibili, è dunque essenziale che la tecnologia sia sempre vista come uno strumento al servizio delle donne e degli uomini e mai come un fine in sé».

“L’umanità tra nous e metis: la conoscenza umana nell’epoca dei saperi delle macchine” sarà il tema della lectio di Benanti. «Questo conferimento mi onora – ha sottolineato il docenteed è un segnale forte di come l’attenzione all’etica dell’intelligenza artificiale, che vede in me un portavoce, sia riconosciuta dalla società e da questo prestigioso ateneo. Quando ho iniziato a occuparmi di questa materia e ad approfondirne lo studio, come pure a comunicarla ad un pubblico sempre più ricettivo, le mie speranze erano di riuscire a contribuire alla costruzione di un mondo quantomeno consapevole. Ricevere oggi questo titolo è un grande traguardo, che mi sprona a continuare nel mio impegno nello studio dell’impatto sociale delle tecnologie digitali e delle intelligenze artificiali».

L’evento si aprirà con i saluti del presidente del consiglio studentesco, della rappresentante del personale tecnico e amministrativo Rosella Paggio, della rappresentante del personale docente e ricercatore Agostina Latino e del direttore generale Andrea Braschi. Il rettore Leoni terrà poi la relazione al termine della quale sarà dichiarato ufficialmente aperto l’anno accademico. Inizierà poi la cerimonia di conferimento del dottorato honoris causa con la lettura del verbale della School of Advanced Studies da parte di Michele Loreti, direttore della Scuola di dottorato di ateneo, e la laudatio tenuta da Andrea Polini, docente della sezione di Informatica della Scuola di scienze e tecnologie. Benanti chiuderà la cerimonia con la sua lectio magistralis.


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