Al talent show della scienza
terza una studentessa di Unicam
CAMERINO - Martina Coletta, dottoranda in Biologia, è salita sul podio del concorso nazionale Famelab. «Sono davvero felice ed emozionata. È stata un’esperienza bellissima»

Martina Coletta
Si è conclusa nel migliore dei modi per l’Università di Camerino l’edizione 2024 di FameLab Italia. La dottoranda Unicam Martina Coletta, infatti, con la sua performance scientifica sulla biodiversità nel suolo, ha centrato il terzo gradino del podio nella finale nazionale del “talent show della scienza” che si è tenuta domenica a Genova ed è stata organizzata dall’impresa sociale Psiquadro, coordinatrice di FameLab Italia, in collaborazione con l’associazione Festival della Scienza e con il Cnr.

Martina Coletta e Francesco Catalini, i dottorandi Unicam che hanno partecipato al concorso
Martina Coletta, dottoranda Unicam in Biologia, ha parlato del ruolo dei collemboli, artropodi fondamentali nella relazione tra salute del suolo e qualità degli alimenti che in esso vengono coltivati. Tra i 24 finalisti, vincitori delle 12 selezioni locali, che hanno calcato il palco del Teatro della Tosse anche Francesco Catalini, dottorando Unicam di Chimica. Ottime le performance di tutti e tutte che in tre minuti hanno entusiasmato il pubblico raccontando la loro passione per la scienza ed hanno costretto la giuria ad un’ardua scelta. Composta da Paola Catapano, capo della sezione Produzione dei contenuti editoriali (Ecp) e vicecapogruppo comunicazione al Cern; Assunta Croce, biologa che si occupa di comunicazione scientifica sviluppando progetti per avvicinare i giovani alla scienza ed è attualmente segretario generale della Fondazione Diasorin; Caterina Zei, geologa e divulgatrice che si occupa di ricerche geologiche per l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e l’Università di Ferrara e ne parla in blog, radio e tv, la giuria ha decretato vincitore assoluto Francesco Dattilo, dottorando dell’Università di Trieste, mentre il secondo posto è andato a Emine Tasan, dottoranda dell’Università della Calabria. «Sono davvero felice ed emozionata – ha detto Martina Coletta subito dopo la proclamazione dei vincitori – per questo premio del tutto inaspettato. È stata un’esperienza bellissima, favolosa».
«A nome di tutta la comunità universitaria – ha sottolineato il rettore Graziano Leoni – mi complimento con Coletta per il risultato ottenuto e naturalmente anche con Catalini; li ringrazio per essersi voluti mettere in gioco e per aver trasmesso con grande entusiasmo la loro passione per la scienza comunicando al meglio l’attività di ricerca che li vede impegnati ogni giorno nei nostri laboratori. La comunicazione scientifica rappresenta un efficace strumento per avvicinare i giovani alla scienza e ringrazio i nostri ricercatori e le nostre ricercatrici che condividono con noi questa esperienza».