«Aumentano le spese legali del Comune:
per il 2024 impegnati 235.650 euro,
ma non basteranno»
CIVITANOVA - La consigliera di "Ascoltiamo la città" Letizia Murri critica i dati forniti dall'amministrazione dopo l'interrogazione dell'opposizione: «Emerge un livello oggettivamente elevato degli impegni di spesa per patrocinio legale, che vanno oltre l’ordinario. E' il sintomo che non si sta procedendo bene nell’azione amministrativa, lontani da principi di prudenza e di diligenza»

Letizia Murri
«Aumentate le spese per gli avvocati, per il 2024 impegnati 235.650 euro, e ci saranno altre variazioni e prelevamenti per cause in arrivo». Letizia Murri consigliera comunale di “Ascoltiamo la città”, rende noti i dati forniti dal Comune di Civitanova a seguito dell’interrogazione presentata dall’opposizione per conoscere le spese relative alla consulenza di avvocati e patrocini legali.
«Il primo dato che emerge è un livello oggettivamente elevato degli impegni di spesa per patrocinio legale, che vanno oltre l’ordinario, tra l’altro non comprensivi delle spese di soccombenza, ossia quelle spese che il Comune, per ordine del giudice, è tenuto a rimborsare alle controparti che risultino vittoriose in giudizio – spiega Murri – Il secondo dato è che, tendenzialmente, assistiamo ad un aumento di questi impegni di spesa. Infatti l’anno in corso non è ancora terminato e l’ammontare delle risorse stanziate, 235.650 euro, è già più elevato di quello rilevato nel 2023 di 218.400 euro. L’assessore Morresi inoltre ha dichiarato che saranno necessarie altre variazioni al bilancio di previsione da qui al 31 dicembre, per far fronte ad ulteriori spese legali, e questo dopo una variazione già richiesta di 45mila euro e un prelevamento dal fondo di riserva di 52.900 euro».
Secondo Murri spese legali così elevate e contenziosi pubblici sono il sintomo di una cattiva gestione della cosa pubblica: «Sono il sintomo che non si sta procedendo bene nell’azione amministrativa, lontani da principi di prudenza e di diligenza. Non vengono evitate quelle scelte politiche che hanno alta probabilità di produrre contenziosi o comunque non valutando oculatamente se e quando promuoverli, soppesando costi e benefici. Ne è prova l’ aumento delle cause in cui è parte l’ente locale, anche con preoccupanti richieste di risarcimento del danno a suo carico. Si comprende allora perché, nonostante al 31 dicembre 2023 fosse presente in rendiconto, a garanzia del pagamento delle richieste di risarcimento del danno avanzate nei confronti del Comune, un “fondo contenzioso” di 2 milioni di euro, nell’ultimo consiglio comunale sono state richieste variazioni da finanziare con avanzo disponibile, per ulteriori 40mila euro di spesa straordinaria, per franchigie su assicurazioni. I nostri amministratori sanno che a breve dovranno far fronte a risarcimenti importanti, per cui ritengono di non intaccare quel fondo procedendo invece con l’integrazione degli stanziamenti in variazione di bilancio?».
Andiamo bene tra spese legali e vitalizi vari servirà sempre più money e dove lo prendiamo? A voi la risposta che è molto semplice signori.
E’ma a Ciarapica chi lo ha rieletto?
Da Ciarapica in poi si parla di un paio circa di milioni di euro per spese legali tra cui entrerebbero anche quelle per la Gironacci che cito perché caso molto conosciuto. Ce ne sarebbe anche un altro, quello delle delibere da infiocchettate di cui non si è sentito più niente. Certo che con certe cifre farei uscire di galera pure mio cugino.
L’articolo fa un po’ di confusione a dire il vero, a partire dal “fondo contenzioso” che non sono soldi ma economie di bilancio. Dal conto mancano poi i risarcimenti postati a rischio nelle partecipate tra cui brillano 470.000€ della Civitas per la Capo Ufficio Tributi licenziata. E comunque dall’avvento del Clamoroso Ciarapica sono usciti Cash oltre 2 milioni di euro per avvocati e 600.000 sono contratti in essere ancora da pagare. Nessuno, lo ripeto per la centesima volta, indaga poi su questi contratti in essere che da quasi 10 anni falsano i bilanci sottraendo somme a 5 zeri alla spesa corrente.
Magna magna infinito