Forum città dell’Adriatico e dello Ionio,
Ciarapica nuovo vicepresidente
CIVITANOVA - Il sindaco è stato nominato questa mattina durante il 25° Meeeting Faic: «Sono entusiasta di intraprendere questo viaggio per costruire due mari più uniti, sostenibili e competitivi»
Il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica è il nuovo vice presidente del Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio. La nomina è arrivata questa mattina durante il 25° Meeeting Faic che si è svolto a Palazzo Camerata di Ancona. «Ringrazio l’assemblea generale per questo incarico che accetto con grande senso di responsabilità – ha detto Ciarapica – rivolgo i miei complimenti al nuovo presidente e a tutti i nuovi eletti. Sono entusiasta di intraprendere questo viaggio per costruire un Adriatico e uno Ionio più uniti, sostenibili e competitivi».
Per Ciarapica «far parte del Faic è un’opportunità unica per rafforzare i legami tra le nostre città, promuovere un futuro condiviso e uno sviluppo sostenibile. Significa sentirsi parte di una grande comunità, ma anche di una piattaforma per affrontare le sfide comuni che ci uniscono, dalla sostenibilità ambientale alla crescita economica, dal patrimonio culturale alla promozione del turismo».
«In questo nuovo ruolo, mi impegnerò a favorire il dialogo e la cooperazione tra le nostre città – continua Ciarapica – consapevoli che esserci vuol dire rafforzare la nostra posizione in un contesto che non è più solo locale, ma internazionale. Un contesto dove al centro ci sono obiettivi ambiziosi il cui raggiungimento richiede un grande lavoro di squadra. L’auspicio – conclude Ciarapica – è che questo Forum possa continuare a crescere». Proprio questo è il primo dei tanti obiettivi del nuovo cirettivo: arrivare a 100 città con l’impegno attivo di tutte quelle già iscritte. I temi primari di lavoro del prossimo biennio saranno primariamente Blue Economy, Cultura e Sostenibilità, Giovani e Sport. Verranno portati avanti mediante interlocuzione costante con le istituzioni europee, anche partecipando con la rappresentanza del Faic agli appuntamenti istituzionali a Bruxelles e nella conferenza delle Regioni.